Il pastry-chef Pierfederico Pascale incanta gli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli

Il pastry-chef Pierfederico Pascale incanta gli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli

Il pastry-chef Pierfederico Pascale ha tenuto una lezione all’Istituto Alberghiero di Ladispoli, ispirando gli studenti con la sua filosofia culinaria e un dessert innovativo a base di miele.
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Il pastry-chef Pierfederico Pascale incanta gli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli - Gaeta.it

Il 1° aprile, l’Istituto Alberghiero di Ladispoli ha accolto il pastry-chef Pierfederico Pascale per una lezione speciale. Un incontro unico reso possibile grazie all’impegno dei docenti Domenico Falzarano e Marco Erra, esperti di enogastronomia. Pascale, noto per la sua carriera al Cannavacciuolo Café&Bistrot di Novara e per il suo ruolo di corporate pastry chef, ha condiviso la sua esperienza e la sua visione della pasticceria con gli allievi, offrendo spunti di riflessione e ispirazione.

L’ascensione di Pierfederico Pascale nel mondo della pasticceria

Pierfederico Pascale ha iniziato il suo percorso al Cannavacciuolo Café&Bistrot, dove ha svolto il ruolo di sous-chef di cucina e ha contribuito all’ottenimento della prima Stella Michelin. Questo prestigioso riconoscimento ha segnato un’importante tappa nella sua carriera. Successivamente, il pastry-chef ha preso le redini di Villa Crespi come pastry-chef, per poi diventare corporate pastry chef del Gruppo Cannavacciuolo. In questo ruolo, ha la responsabilità di gestire creativamente le pasticcerie dei vari ristoranti del gruppo.

La sua esperienza pratica e formativa, insieme alla sua passione per la pasticceria, lo ha portato a sviluppare uno stile personale che va oltre le tradizionali tecniche dolciarie. Pascale esprime l’importanza di sperimentare e di osare nel proprio lavoro, incoraggiando i giovani a non temere il fallimento, visto come un passaggio necessario per il miglioramento. I suoi insegnamenti si rivelano fondamentali per chi desidera intraprendere una carriera in questo settore competitivo e affascinante.

La filosofia di lavoro e la creatività in pasticceria

Durante il suo intervento, Pascale ha illustrato la sua filosofia di lavoro: “Senza la collaborazione non si può raggiungere nessun obiettivo”. Nel suo approccio, la pazienza risulta essere un elemento cruciale. La costanza, l’umiltà e la voglia di sacrificarsi sono gli ingredienti che, secondo lui, portano ai risultati desiderati. Pur operando nel campo della pasticceria, Pascale sente di appartenere a un mondo più ampio che integra la cucina salata e dolce.

“Cerco di portare molta cucina nella pasticceria”, ha spiegato, evidenziando la sua visione di un dolce che non sia solo una fusione di ingredienti, ma un’esperienza gustativa completa. La sua definizione di “cuoco dolce” racchiude l’idea di una contaminazione tra vari settori culinari, offrendo agli studenti una nuova prospettiva da cui poter apprendere.

Un dessert ispirato all’apicoltura

Durante la lezione, Pascale ha realizzato un dessert che celebra l’apicoltura, utilizzando il miele come ingrediente centrale. Ha introdotto un cocktail chiamato “Idrotonic”, che utilizza il primo stadio di fermentazione del miele, l’idromele, per portare freschezza al piatto e pulire il palato. Ha poi descritto il secondo stadio, rappresentato dall’aceto di miele, lavorato a gel e ridotto. Questo elemento aggiunge una nota di acidità al dessert, bilanciando i sapori.

Un gelato fior di latte e miele completa l’esperienza gastronomica, mantenendo il gusto del dessert in bocca anche dopo la consumazione. L’interesse di Pascale per l’apicoltura va oltre il semplice utilizzo del miele, toccando temi di sostenibilità e biodiversità. Sottolinea come le api siano fondamentali per l’impollinazione e la crescita delle piante. “Se le api sparissero, le conseguenze per l’ecosistema sarebbero devastanti”, ha affermato. L’invito a ciascuno di noi è di contribuire a proteggere questi insetti vitali, piantando fiori e piante che possano fornire loro nutrimento.

Un ringraziamento speciale e l’entusiasmo generato

La giornata trascorsa all’Alberghiero di Ladispoli ha lasciato un segno significativo sugli studenti e sul personale docente. La Preside, prof.ssa Loredana Saetta, insieme alla vicepreside prof.ssa Anna Capodacqua, ha espresso gratitudine a Pascale per il contributo prezioso. L’incontro ha non solo illuminato i futuri professionisti della pasticceria, ma ha anche rafforzato l’importanza di una formazione integrata e attenta alle dinamiche culinarie contemporanee. Gli studenti, in divisa, hanno seguito con interesse e rispetto, testimoniando un impegno crescente verso una carriera nel mondo della gastronomia.

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