Una tragica esperienza di prigionia
Dopo 16 mesi di prigione in Ungheria, Ilaria Salis, la neo-europarlamentare eletta nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra, è finalmente tornata a casa. Dopo essere stata sottoposta a 20 giorni di arresti domiciliari e aver affrontato un lungo viaggio in macchina da Budapest a Monza, Ilaria è stata accolta dai suoi genitori di fronte al portone di casa.
Il rilascio e il ritorno a casa
All’arrivo, nonostante il visibile stato di stanchezza, Ilaria ha accennato un sorriso al fitto capannello di giornalisti che l’aspettava fuori casa, ma ha preferito non fermarsi per rilasciare dichiarazioni. È stato il padre, Roberto Salis, a comunicare ai media che la figlia era estremamente provata e aveva un bisogno impellente di potersi rilassare e ricaricare le energie.