Una straordinaria operazione archeologica prenderĂ il via nel lago di Bolsena, coinvolgendo quattro coraggiosi subacquei non vedenti insieme a un team di istruttori esperti. Questo progetto, programmato dal 3 al 6 luglio, vedrĂ impegnati gli appassionati subacquei Roberto Rabito, Roberto Polsinelli, Elisabetta Franco e Antonio Tramacere in un’intrigante missione di archeologia subacquea.
Missione di Ricerca Subacquea
I quattro subacquei non vedenti parteciperanno a un’importante ricerca nel lago di Bolsena, nell’ambito dei lavori di restauro e valorizzazione previsti dal Pnrr. Coordinati dalla Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio di Viterbo e l’Etruria meridionale, l’obiettivo principale sarĂ individuare pali nascosti nel fondale, nell’area conosciuta come la “palafitta”.
Scopo dell’Operazione
L’obiettivo primario di questa straordinaria operazione è individuare pali che sporgono dal fondale del lago di Bolsena, celati alla vista ma non al tatto. Questi pali, in origine utilizzati per costruzioni abitative, sono rimasti conservati nel tempo grazie all’immersione nel lago, che ha rallentato il processo di decomposizione del legno.
Lavoro di Censimento delle Strutture Abitative
Il lavoro di censimento condotto durante l’operazione permetterĂ di identificare le strutture abitative ancora presenti sul fondale del lago. I pali, situati a circa 100 metri dalla riva e a una profonditĂ di 3,5 metri, sono ricoperti da uno strato di limo che li nasconde alla vista, ma non al tatto.
Coinvolgimento dei Sub non Vedenti di Asbi
I subacquei non vedenti di Asbi rivestono un ruolo fondamentale in questa operazione, grazie alle loro capacitĂ uniche di percezione tattile. L’accordo di collaborazione stipulato con la Soprintendenza ha permesso loro di applicare le loro competenze nella ricerca archeologica subacquea. Questa partnership rappresenta un passo avanti nell’integrazione delle persone non vedenti in settori tradizionalmente non accessibili.
Un Passo Avanti nell’Archeologia Subacquea
La campagna di prospezioni nel lago di Bolsena offre ai subacquei non vedenti la possibilitĂ di mettere in pratica le conoscenze acquisite attraverso la formazione fornita da Asbi. Grazie alla collaborazione con Barbara Barbaro, funzionario archeologo responsabile del servizio di archeologia subacquea, questi coraggiosi esploratori potranno contribuire in modo significativo alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio subacqueo.
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Approfondimenti
- 1. Lago di Bolsena: Il Lago di Bolsena è un lago vulcanico situato nella regione del Lazio, in Italia. Ăˆ noto per la sua bellezza paesaggistica e per la sua importanza archeologica. Il lago ospita antiche palafitte risalenti all’etĂ del bronzo, che testimoniano la presenza umana nella regione sin dai tempi antichi.
2. Subacquei non vedenti Roberto Rabito, Roberto Polsinelli, Elisabetta Franco e Antonio Tramacere: Questi coraggiosi subacquei non vedenti sono parte integrante di un progetto archeologico subacqueo nel lago di Bolsena. La loro partecipazione dimostra la capacitĂ di superare le sfide e di contribuire attivamente alla ricerca archeologica, portando avanti un importante messaggio di inclusione e integrazione.
3. Pnrr: Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è il piano strategico italiano che mira a rilanciare l’economia del Paese dopo la crisi dovuta alla pandemia di COVID-19. Il coinvolgimento del PNRR nel progetto archeologico sottolinea l’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
4. Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio di Viterbo e l’Etruria meridionale: La Soprintendenza è un ente italiano responsabile della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale. La sua partecipazione al progetto nel lago di Bolsena conferisce autorevolezza e competenza all’operazione archeologica.
5. ASBI (Associazione Subacquei non Vedenti): ASBI è un’associazione che si impegna nell’integrazione e nell’addestramento di subacquei non vedenti. Il coinvolgimento di subacquei non vedenti nel progetto dimostra l’importanza di offrire opportunitĂ e spazi di inclusione per persone con disabilitĂ .
6. Barbara Barbaro: Barbara Barbaro è un funzionario archeologo responsabile del servizio di archeologia subacquea coinvolto nel progetto. La sua esperienza e competenza contribuiscono all’organizzazione e alla realizzazione dell’operazione archeologica nel lago di Bolsena.