Incidente sul lavoro a Cavaglià: operaio gravemente ustionato in stabilimento chimico

Incidente sul lavoro a Cavaglià: operaio gravemente ustionato in stabilimento chimico

Un operaio di 34 anni ha subito gravi ustioni in un incidente nello stabilimento Polynt di Cavaglià, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore chimico.
Incidente sul lavoro a Cavagli Incidente sul lavoro a Cavagli
Incidente sul lavoro a Cavaglià: operaio gravemente ustionato in stabilimento chimico - Gaeta.it

Un drammatico incidente si è verificato nella serata di ieri, a Cavaglià, nel Biellese, dove un operaio di 34 anni ha subito gravi ustioni mentre lavorava nello stabilimento della Polynt, un’azienda specializzata nella produzione di sostanze chimiche. Questo evento solleva, ancora una volta, la questione della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto in settori che maneggiano sostanze pericolose.

L’incidente e le sue cause

Nella serata del 25 ottobre 2025, poco dopo le ore 20, l’operaio si trovava all’interno dello stabilimento, intento a trasferire acido acetico da un fusto a un altro. Durante questa operazione, si è verificato un problema: il materiale plastico del contenitore ha ceduto, causando la fuoriuscita della sostanza chimica. L’acido acetico ha investito l’operaio, provocandogli ustioni che interesserebbero circa il 30% del suo corpo, con conseguenze gravi sulla sua salute.

Il settore chimico, noto per l’uso di sostanze ad alta pericolosità, impone rigide procedure di sicurezza. Sarà importante capire se in questo caso siano state attuate nel modo corretto. Infatti, la dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di accertamento, e gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro stanno già svolgendo indagini.

I soccorsi e la trasportazione d’urgenza

Subito dopo l’incidente, i colleghi dell’operaio hanno dato l’allerta e i soccorsi sono stati attivati in tempi rapidi. L’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Biella, ma subito dopo è stato trasferito al Centro Traumatologico Ortopedico di Torino, rinomato per le sue strutture specializzate nel trattamento delle ustioni. Le sue condizioni sono state giudicate serie, e il personale medico sta seguendo attentamente il suo stato.

Sul luogo dell’incidente, oltre ai soccorritori, sono accorsi i vigili del fuoco, attivi nella messa in sicurezza dell’area. Anche il personale medico del 118 e le forze dell’ordine sono intervenuti per garantire che la situazione fosse sotto controllo e per cominciare a ricostruire i fatti che hanno portato al grave infortunio.

Le indagini e le prospettive future

Ora le indagini sono nelle mani degli ispettori dello Spresal, i quali hanno il compito di verificare che siano state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro. L’oggetto dell’inchiesta non è solo la dinamica dell’accaduto, ma anche la possibile responsabilità del datore di lavoro e di eventuali altre figure coinvolte nella sicurezza ambientale.

Le procedure di sicurezza all’interno delle fabbriche sono fondamentali per prevenire incidenti come quello di Cavaglià. L’attenzione alla salute e alla sicurezza dei lavoratori è fondamentale, specialmente in un settore dove gli incidenti possono avere conseguenze devastanti. Le autorità competenti sono ora chiamate a fare chiarezza su quanto accaduto e garantire che simili tragedie non si ripetano in futuro.

Change privacy settings
×