Inizio del processo a Campobasso per l'ex direttore generale dell'Asrem su accuse di omissione

Inizio del processo a Campobasso per l’ex direttore generale dell’Asrem su accuse di omissione

Inizia oggi al Tribunale di Campobasso il processo contro Oreste Florenzano, ex direttore dell’Asrem, accusato di omissione di atti d’ufficio per presunte mancate cure a bambini autistici.
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Inizio del processo a Campobasso per l'ex direttore generale dell'Asrem su accuse di omissione - Gaeta.it

Ha preso avvio questa mattina nel Tribunale di Campobasso il processo a carico di Oreste Florenzano, ex direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale del Molise . Florenzano è accusato di omissione di atti d’ufficio in relazione a presunte mancate cure rivolte a bambini affetti da autismo. La causa coinvolge numerose famiglie che, secondo le loro dichiarazioni, hanno cercato assistenza senza risultati durante il periodo in cui Florenzano si trovava al vertice dell’Azienda.

Le accuse contro Florenzano

Le accuse muovono intorno alla gestione delle richieste di trattamento per bambini autistici da parte dell’Asrem. I genitori degli interessati avevano presentato istanze per garantire ai loro figli l’accesso a terapie riabilitative, in particolare attraverso il metodo ‘Aba’, un approccio ampiamente riconosciuto e utilizzato nel trattamento dell’autismo. In alternativa, le famiglie avevano anche richiesto il rimborso delle spese già sostenute per trattamenti in altre strutture di cura. Tali richieste erano state supportate da una sentenza del Tribunale ordinario, che aveva stabilito l’obbligo dell’Asrem di intervenire in modo adeguato. La Procura di Campobasso sostiene che Florenzano non abbia rispettato tali obblighi, causando un danno ai minori e alle loro famiglie.

L’intervento dei legali e la costituzione della parte civile

Stamattina, un gruppo di genitori ha deciso di costituirsi parte civile nel processo, supportato dai loro avvocati Enzo Iacovino, Massimo Romano e Antonio D’Ascenzo. Questo passo è significativo, in quanto implica che le famiglie intendono perseguire la responsabilità civile di Florenzano, richiedendo giustizia e risarcimenti per i danni subiti. La mancata assistenza e il ritardo nel ricevere cure adeguate hanno avuto un impatto negativo sulla vita quotidiana e sul benessere psicofisico dei bambini, secondo quanto sostenuto dagli avvocati. L’aula del Tribunale ha visto un afflusso di genitori preoccupati, sottolineando l’importanza della questione in discussione.

La difesa e il futuro del processo

L’ex direttore generale Oreste Florenzano non era presente in aula durante l’udienza di oggi. La sua difesa è affidata all’avvocato Mariano Prencipe, che avrà il compito di presentare argomentazioni a sostegno della posizione di Florenzano. Il processo ha suscitato un notevole interesse non solo tra le parti coinvolte, ma anche tra i cittadini e i media locali, sottolineando come le istituzioni sanitarie siano al centro di attenzione quando si tratta di garantire diritti e accesso alle cure.

La prossima udienza è fissata per il 25 giugno, quando verranno ascoltati i primi testimoni, inclusi i carabinieri che hanno condotto le indagini. L’evoluzione di questo caso potrebbe avere ripercussioni significative sulla gestione dei servizi sanitari regionali e sul supporto a famiglie e minori che necessitano di cure specialistiche.

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