Inizio lavori per la demolizione e ricostruzione dell’ala storica dell’ospedale di Sulmona

Inizio lavori per la demolizione e ricostruzione dell’ala storica dell’ospedale di Sulmona

Inizia la demolizione e ricostruzione dell’ospedale di Sulmona, con un investimento di 6 milioni di euro per rinnovare i servizi sanitari e migliorare l’assistenza alla comunità locale.
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Inizio lavori per la demolizione e ricostruzione dell’ala storica dell’ospedale di Sulmona - Gaeta.it

I lavori per la demolizione e la ricostruzione dell’-ala vecchia- dell’ospedale di Sulmona sono finalmente iniziati. Questo intervento è stato possibile dopo il trasferimento del servizio di anatomia patologica, l’unico rimasto attivo all’interno della struttura datata. Le ruspe sono entrate in azione per dare il via a un progetto ambizioso che mira a rinnovare le capacità della struttura ospedaliera, garantendo migliori servizi alla popolazione locale.

Coordinamento e tempistiche del progetto

La ditta responsabile dei lavori ha manovrato con attenzione per ottenere la consegna anticipata del cantiere. Questo passaggio è fondamentale per evitare ritardi che potrebbero compromettere il finanziamento, già previsto e limitato. I lavori di demolizione dovranno essere completati entro il 28 febbraio 2026, un obiettivo ambizioso ma necessario per garantire la progressione del progetto.

Il nuovo intervento sull’ospedale di Sulmona prevede la costruzione della Casa della Comunità e di una centrale operativa territoriale, i cui spazi saranno concepiti per accogliere i pazienti in modo più efficiente e vicino alle loro esigenze. La progettazione ha messo al centro l’idea di creare un ambiente accessibile, dove i cittadini possano ricevere cure e supporto in un contesto meno ospedaliero e più comunitario.

Valore economico e finanziamenti

Il progetto di ristrutturazione dell’ospedale di Sulmona si avvale di un investimento complessivo di 6 milioni di euro, provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza . Questa cifra è dedicata alla riqualificazione dell’-ala Bolino-, che ospiterà i reparti di pediatria, ostetricia e ginecologia, con l’aggiunta di un blocco parto e di un’area operatoria.

L’investimento non si limita alla sola demolizione. È previsto infatti l’ulteriore finanziamento di 7 milioni di euro per la costruzione di una nuova palazzina sanitaria, un contributo proveniente dall’Inail. Questo aspetto evidenzia l’importanza attribuita alla salute e alla cura della popolazione da parte delle istituzioni, orientate a garantire strutture adeguate e moderne.

Proseguono i lavori sull’ala Bolino

Mentre si avviano le operazioni di demolizione dell’-ala storica-, i lavori sull’-ala Bolino- proseguono secondo programma. Anche questo intervento è cruciale per l’ammodernamento dell’offerta sanitaria a Sulmona. Saranno ristrutturati importanti reparti, e la loro funzionalità è prevista per il 2026. L’intervento sull’-ala Bolino- rappresenta un tassello fondamentale nel piano di sviluppo dell’intera struttura ospedaliera.

Questi lavori non solo puntano a creare spazi più confortevoli e funzionali per gli utenti, ma rispondono anche a una richiesta di modernizzazione dei servizi sanitari nell’area. È un cambiamento atteso da tempo dalla comunità, che spera di vedere realizzare un ospedale non solo rinnovato, ma in grado di dare risposte efficaci alle esigenze sanitarie.

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