Innovazione in Italia: dati allarmanti sul calo delle domande di brevetto nel 2024

Innovazione in Italia: dati allarmanti sul calo delle domande di brevetto nel 2024

Calo storico delle domande di brevetto in Italia nel 2024, con un decremento del 4,5% che solleva preoccupazioni per l’innovazione e gli investimenti nel settore industriale.
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Innovazione in Italia: dati allarmanti sul calo delle domande di brevetto nel 2024 - Gaeta.it

Una recente analisi ha messo in luce una situazione preoccupante per l’innovazione in Italia. Secondo i dati forniti dall’Ufficio europeo dei brevetti, le domande di brevetto presentate nel 2024 hanno registrato un calo significativo. Questo trend non rappresenta solo un segnale negativo per l’economia italiana, ma apre interrogativi su quanto l’industria stia investendo nel futuro.

Un calo storico delle domande di brevetto

Nel 2024, l’Italia ha visto un decremento del 4,5% nelle richieste di brevetto, scendendo a un totale di 4.853 domande. Questo rappresenta il primo vero calo registrato in un decennio, escludendo il periodo difficile legato alla pandemia di Covid-19. Nonostante la flessione, l’Italia si posizione ancora all’undicesimo posto a livello mondiale e quinto in Europa, dietro a nazioni come Germania, Francia, Paesi Bassi e Svezia. Le cause principali del calo sono attribuibili alla fine di un rimbalzo economico post-pandemia, all’aumento dei tassi d’interesse e alla conseguente diminuzione degli investimenti aziendali. Le company più attive nel campo della registrazione dei brevetti includono nomi noti come Coesia, Ferrari e Iveco, con il gruppo Leonardo che ha fatto il suo ingresso nella top five, affiancando l’azienda Pirelli.

Nonostante le difficoltà, il settore dei motori, delle pompe e delle turbine ha mostrato segni di vitalità, con un incremento del 28,6% delle richieste. Tuttavia, il panorama globale vede settori innovativi come le tecnologie per computer, l’intelligenza artificiale e le energie rinnovabili al vertice della classifica, mentre l’industria medicale italiana ha vissuto una preoccupante contrazione. È interessante notare che solo un quarto delle domande di brevetto in Europa coinvolge donne come inventrici, posizionando l’Italia sotto la media europea in questo ambito.

Diplomazia in corso tra Russia e Stati Uniti

Passando a temi di rilevanza geopolitica, un recente articolo dal Sole 24 Ore ha trattato dei delicati equilibri internazionali attorno a una serie di incontri tra delegazioni russe e americane tenutisi a Riad. Le discussioni si sono concentrate principalmente sulla sicurezza nel Mar Nero e sull’export di cereali dall’Ucraina. Lo scambio di opinioni tra le parti non ha portato a risultati definitivi, con entrambe le delegazioni che hanno optato per una strategia di “shuttle diplomacy”, evitando interazioni dirette tra russi e ucraini.

L’obiettivo di questi colloqui è quello di arrivare a una tregua sia marittima che energetica, ma le richieste rimangono distanti: Kiev chiede garanzie per le proprie infrastrutture, mentre Mosca mira a rinnovare un accordo per le esportazioni via mare. Sul campo, le tensioni continuano a manifestarsi con attacchi, come quello recente a Sumy, che ha causato diversi feriti. Mosca, dall’altro canto, ha accusato Kiev di colpire infrastrutture in Crimea. In questo clima teso, l’ex presidente americano Donald Trump ha preannunciato un accordo imminente con l’Ucraina riguardante le terre rare.

L’agricoltura italiana sotto i riflettori

Un focus sull’agricoltura in Italia è emerso durante la manifestazione “Agricoltura è”, che si è tenuta a Roma. Questo evento ha riunito istituzioni e produttori locali con l’intento di mettere in evidenza le eccellenze del settore agroalimentare. Il ministro Francesco Lollobrigida ha espresso la necessità di tutelare le produzioni italiane, evidenziando le preoccupazioni legate a potenziali dazi americani. Lollobrigida ha sottolineato la centralità dell’Italia, che ha raggiunto un valore aggiunto leader in Europa con 69,1 miliardi di euro nel settore agricolo.

All’evento sono emerse anche critiche da parte degli agricoltori, alcuni dei quali segnalano vendite di grano a consumatori a 20 euro al quintale, mentre il prezzo del pane raggiunge i 550 euro. Nonostante queste problematiche, il primo giorno della manifestazione ha attratto circa 35.000 visitatori, segnalando un forte interesse per il settore.

Avvertimenti dall’Unione Europea sui dazi

Infine, l’intervista al commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, ha lanciato un appello alla cautela e alla diplomazia rispetto alle minacce di dazi dall’amministrazione Trump. Hansen ha affermato che non ci sono giustificazioni valide per la reintroduzione di dazi su acciaio e alluminio europei e ha rassicurato che l’Unione non impone etichette sanitarie inquietanti per il vino. In risposta alle sfide che il comparto vitivinicolo sta affrontando, l’Unione Europea prevede di presentare nuove misure di supporto, comprese misure di flessibilità per i produttori e promozione del enoturismo. Hansen ha infine evidenziato l’importanza dell’Italia nel panorama agroalimentare europeo, ribadendo l’impegno a mantenere un bilancio agricolo robusto anche oltre il 2027.

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