Come avere il Bonus Inps da 400 euro: quali sono i requisiti per ottenerlo. Bisogna affrettarsi per non perdere l’occasione.
L’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ha recentemente introdotto un’importante iniziativa fiscale che mira a sostenere le famiglie in d ifficoltà.Questa iniziativa dell’INPS non solo offre un aiuto tangibile per le famiglie che affrontano spese considerevoli per l’assistenza di anziani e disabili, ma rappresenta anche un passo verso un sistema di welfare più inclusivo.
La possibilità di ricevere un supporto economico può migliorare significativamente la qualità della vita di molte persone e garantire maggiore tranquillità a chi si occupa della loro assistenza. Con queste misure, l’INPS non solo allevia il peso economico delle famiglie, ma promuove anche una cultura di inclusione e sostegno reciproco nella società italiana.Questo nuovo bonus da 400 euro è destinato a categorie vulnerabili della popolazione, come anziani non autosufficienti e persone con disabilità. Analizziamo come funziona questa misura e quali benefici può apportare.
Bonus da 400 euro: come ottenere l’agevolazione
L’INPS è un ente fondamentale per il welfare italiano, gestendo pensioni, prestazioni assistenziali e contributi previdenziali. Il suo obiettivo è garantire una rete di sicurezza economica ai cittadini, supportandoli in momenti di difficoltà. Oltre a queste funzioni, l’INPS eroga anche bonus e agevolazioni fiscali per alleviare le difficoltà economiche delle famiglie.
Il bonus da 400 euro e le relative detrazioni fiscali sono rivolti a specifiche categorie di persone che necessitano di assistenza continua. Possono beneficiarne gli anziani non autosufficienti ovvero le persone che richiedono assistenza quotidiana a causa di malattie o condizioni fisiche. Tra i beneficiari rientrano anche le persone con disabilità grave cioè colloro ai quali sono riconosciuti i diritti ai sensi della legge 104, che garantisce loro diritti specifici e supporto. Inoltre, possono beneficiare del Bonus anche i familiari o tutori legali: coloro che si prendono cura di queste persone, spesso sostenendo costi significativi per garantire assistenza adeguata.

Il bonus si traduce in due detrazioni fiscali cumulative, entrambe con un’aliquota del 19%. Le principali detrazioni previste sono:
- Detrazione sulle spese per assistenza personale: Fino a un massimo di 2.100 euro annui per le spese di badanti e assistenti domiciliari.
- Detrazione sui premi delle polizze assicurative: Limite di 750 euro all’anno per le polizze a tutela di disabili gravi.
L’ammontare totale delle detrazioni può arrivare fino a 541,50 euro annui, offrendo un significativo sollievo fiscale.
Spese coperte dalle detrazioni e procedura per richiederle
Le detrazioni fiscali comprendono diverse tipologie di spese, tra cui:
- Retribuzione di badanti e assistenti domiciliari: Fondamentale per le persone non autosufficienti.
- Costi per polizze assicurative: Proteggono le persone con disabilità grave.
- Servizi di assistenza sanitaria specializzata: Essenziali per garantire cure adeguate.
- Acquisto di strumenti e ausili per la mobilità: Sedie a rotelle e deambulatori sono inclusi in questa categoria.
Per accedere a questi benefici fiscali, è necessario seguire alcuni passaggi. Serve la raccolta della documentazione: è importante conservare tutte le fatture e ricevute di pagamento. Occorre anche la compilazione della dichiarazione dei redditi: si devono inserire le detrazioni nel modello 730 o nel modello Redditi PF. Inoltre c’è la fare la dimostrazione dello stato di non autosufficienza o disabilità e quindi fornire documentazione ufficiale, come certificati medici.