Inseguimento ad alta velocità a Ponticelli: arrestato un uomo con gasolio rubato

Inseguimento ad alta velocità a Ponticelli: arrestato un uomo con gasolio rubato

Inseguimento notturno a Ponticelli culmina nell’arresto di Diego Capuozzo, trovato con 2.000 litri di gasolio rubato, sollevando preoccupazioni sulla criminalità e il traffico illegale nella zona.
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Inseguimento ad alta velocità a Ponticelli: arrestato un uomo con gasolio rubato - Gaeta.it

Una serata movimentata a Ponticelli, un quartiere di Napoli, ha catturato l’attenzione delle forze dell’ordine e dei residenti. Un’inseguimento tra Carabinieri e un autocarro ha avuto luogo nella notte tra il 25 e il 26 marzo 2025, dando vita a una serie di eventi che hanno portato all’arresto di un uomo già noto alle forze dell’ordine. L’incidente solleva interrogativi sul controllo della criminalità nella zona e sul traffico illegale di carburanti.

Il fugace inseguimento

Nella notte di giovedì, intorno alle 2:30, i Carabinieri della compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato il via a un intervento di routine quando hanno notato un autocarro Iveco Daily. Alla richiesta di fermarsi, il conducente, Diego Capuozzo, di 30 anni, ha reagito in modo inaspettato accelerando e imboccando una fuga ad alta velocità per le strade di Ponticelli. La situazione ha creato panico tra i cittadini, mentre il veicolo zigzagava tra le auto in sosta, danneggiando numerosi mezzi lungo il suo percorso. La fuga dell’uomo è proseguita fino a quando, non riuscendo a mantenere il controllo del veicolo, si è arrestata in via Don Agostino Cozzolino, dove il fuggitivo ha tentato di scappare a piedi.

Arresto e scoperta del gasolio

Nonostante il tentativo di allontanarsi, Capuozzo è stato rapidamente acciuffato dai Carabinieri in viale Margherita. L’arresto ha rivelato ulteriori dettagli inquietanti. Durante l’ispezione dell’autocarro, le forze dell’ordine hanno rinvenuto due cisterne contenenti ben 2.000 litri di gasolio di origine illecita. Questo ritrovamento ha aggiunto un ulteriore livello di gravità alla già complessa situazione del conducente. Le indagini sull’origine di questo carburante e sui possibili complici sono attualmente in corso, suggerendo che l’episodio potrebbe essere parte di un’operazione più ampia coinvolgente traffico di carburanti rubati in tutta la regione.

Capuozzo e il passato con le forze dell’ordine

Diego Capuozzo non è nuovo alle forze dell’ordine. Il suo passato criminale solleva domande su quanto sia diffusa la criminalità nella zona e su quale sia il suo coinvolgimento in attività illecite. Già noto per precedenti reati, l’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Questo episodio rappresenta una trasgressione della legge che riaccende l’attenzione su come Ponticelli e i suoi dintorni affrontano le problematiche legate alla criminalità. L’attività locale delle forze dell’ordine ha dimostrato una reazione immediata e reattiva, ma quanto sia efficace nel lungo termine rimane una questione aperta.

Implicazioni più ampie per la sicurezza in città

Questo evento non è solo un fatto isolato, ma contribuisce a un quadro più ampio delle difficoltà nella lotta alla criminalità a Napoli. Se da un lato gli arresti e le operazioni delle forze dell’ordine mostrano un impegno costante nella salvaguardia della sicurezza pubblica, dall’altro evidenziano anche il compito difficile che si trovano ad affrontare. La situazione richiede strategie più consolidate e cooperative tra le varie autorità competenti per affrontare il problema delle attività illegali, come il traffico di carburante rubato, e garantirne la riduzione. L’evento rientra in un contesto di crescente allerta riguardo alla sicurezza pubblica nella regione, un tema che continua a generare discussioni e azioni nel tentativo di migliorare la situazione per i cittadini.

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