Un’immagine toccante si è delineata nella notte di venerdì a Ancona, dove i carabinieri hanno compiuto un intervento provvidenziale a favore di un bambino di soli 15 mesi, colpito da una grave crisi che si sospetta fosse epilettica. La corsa disperata della madre, insieme al piccolo in braccio, ha attirato l’attenzione di residenti e passanti in via Isonzo, segnalando una situazione critica che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.
L’appello disperato della madre
La madre, visibilmente agitata, si trovava in strada mentre il suo bambino manifestava segni preoccupanti di malessere. L’assenza di un’ambulanza immediata ha spinto una guardia giurata, presente nella zona, a contattare il numero di emergenza 112. La situazione stava diventando sempre più grave, e il tempo essenziale per un intervento di soccorso si stava rallentando. I sintomi del bambino, incluso l’incoscienza e la difficoltà respiratoria, richiedevano un’azione immediata, nonostante la pioggia incessante che stava colpendo Ancona in quel momento.
L’arrivo dei carabinieri
Pochi minuti dopo la chiamata, un’auto della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ancona è arrivata sul posto. Gli agenti, consapevoli della serietà della situazione, si sono immediatamente dedicati al bambino, che stava mostrando segni di cianosi, una condizione di mancanza di ossigeno. Nonostante gli sforzi per svegliarlo e migliorare la sua respirazione, le condizioni del piccolo non mostravano segni di miglioramento.
Decisione critica durante il buio e la pioggia
Con l’ambulanza ancora in arrivo e il tempo che scorreva, i carabinieri hanno preso la decisione di non attendere ulteriormente. Hanno quindi deciso di trasportare il bambino, accompagnato dalla madre, al vicino ospedale Salesi. Questo intervento ha dimostrato la prontezza degli agenti, che, in circostanze critiche, hanno saputo reagire con lucidità . Hanno affrontato la pioggia battente pur di garantire che il piccolo ricevesse le cure necessarie in modo tempestivo.
Primi soccorsi al Salesi
Raggiunto il pronto soccorso, il bambino è stato immediatamente assistito dai medici, che hanno lavorato rapidamente per stabilizzarlo. Dei membri della famiglia, incluso il padre, si sono uniti a loro al Salesi poco dopo, sottolineando la preoccupazione e l’ansia che ha circondato quel momento drammatico. L’allerta per un episodio così delicato ha messo in luce l’importanza di un intervento rapido e risolutore in situazioni di emergenza.
Un intervento rapido e diretto ha evitato una potenziale tragedia, mettendo in evidenza non solo l’efficacia delle forze dell’ordine, ma anche l’importanza della comunicazione immediata in caso di emergenze.