La biblioteca Stigliani di Matera, un’importante istituzione culturale fondata nel 1933, si trova ora al centro di un progetto di valorizzazione che mira a garantirne stabilità e continuità. La proposta è emersa durante una riunione a Potenza, convocata dal presidente della Regione, Vito Bardi. Questo incontro ha stretto un legame tra la Regione, la Provincia di Matera e l’Università degli studi della Basilicata, puntando a costruire un supporto istituzionale che permetta alla biblioteca di esprimere al meglio il proprio potenziale.
Le sfide attuali della biblioteca Stigliani
La biblioteca Stigliani affronta oggi diverse sfide che possono influire sul suo funzionamento e sulla sua capacità di attrarre visitatori e studiosi. Fondata quasi un secolo fa, la struttura ha visto un’evoluzione costante che, tuttavia, ha dovuto confrontarsi con la necessità di aggiornare i propri spazi, servizi e risorse per soddisfare le esigenze di una comunità in cambiamento.
Un elemento cruciale è la digitalizzazione delle collezioni e dei servizi, fondamentale per rendere la biblioteca competitiva nel panorama culturale moderno. Oltre alla necessità di modernizzare le infrastrutture, c’è la questione del sostegno finanziario. Senza investimenti adeguati, diventa difficile non solo mantenere i servizi attuali ma anche espandere l’offerta culturale. La collaborazione con l’Università della Basilicata si propone dunque come un’opportunità per sviluppare progetti di ricerca e promuovere eventi che attraggano un pubblico più vasto.
Un’alleanza strategica tra istituzioni
Durante l’incontro, il presidente Bardi ha sottolineato l’importanza di un’alleanza tra le istituzioni per la rinascita della biblioteca. Questa sinergia ha come obiettivo principale la creazione di un polo culturale in grado di attrarre non solo i residenti di Matera ma anche turisti e studiosi da altre città. La cooperazione tra la Regione, la Provincia di Matera e l’Università è vista come un passo essenziale verso l’implementazione di programmi e attività che potrebbero far rivivere lo spirito di partecipazione alla vita culturale locale.
Si parla di iniziative per presentare i fondi bibliografici, eventi pubblici come presentazioni di libri e laboratori, oltre a corsi di aggiornamento per il personale della biblioteca stessa. Queste attività potrebbero generare un nuovo interesse per la biblioteca, attirando un pubblico differenziato e stimolando il dialogo tra le diverse fasce d’età e ceti sociali.
Visione futura: un polo culturale e accademico
Proseguire lungo il cammino della valorizzazione della biblioteca Stigliani richiede una visione chiara e propositiva. Non si tratta solo di preservare la storia di un’istituzione, ma di trasformarla in un centro di riferimento per la cultura e l’istruzione a Matera. Investire nella creazione di spazi multifunzionali in grado di ospitare eventi, conferenze e seminari fondamentali per il coinvolgimento della comunità risulta cruciale.
Il rafforzamento del legame con l’Università degli studi della Basilicata porterà anche alla realizzazione di progetti di ricerca che includano la biblioteca come parte integrante del processo educativo. Concetti come l’open access e la condivisione delle risorse sono sempre più rilevanti in un mondo accademico in continua evoluzione. L’obiettivo finale è quello di trasformare la Stigliani in un luogo dove sapere e cultura si intrecciano, incoraggiando così un flusso costante di idee e innovazioni.
La riunione ha gettato le basi per la creazione di un ambiente sinergico, dove la cultura possa non solo sopravvivere, ma prosperare e arricchire il tessuto sociale di Matera, rendendo la biblioteca un simbolo del progresso culturale della comunità e un patrimonio da custodire e valorizzare per le future generazioni.