La scomparsa della mucillagine grazie alla potenza della Bora
In una notte di soffi vigorosi, la Bora ha preso in mano la situazione.
La resistenza della Bora e la fine della mucillagine in vista
Il fenomeno della mucillagine tocca il Culmine dell’Adriatico.
Il colore giallognolo-grigio della mucillagine invade *Trieste e dintorni.*
La scatenata proliferazione della mucillagine: una colpa del caldo e della temperatura del mare.
Le conseguenze della mucillagine: danni alla pesca e agli stabilimenti balneari.
Approfondimenti
- Nel testo viene menzionato:
– La Bora: La Bora è un vento freddo e secco che soffia da nord-est lungo l’Adriatico e che può raggiungere velocità molto elevate. È particolarmente caratteristico degli inverni lungo le coste orientali dell’Adriatico e può avere un impatto significativo sull’ambiente marino.
– Culmine dell’Adriatico: Si tratta di una zona geografica che indica il punto più a nord-est dell’Adriatico, che potrebbe riferirsi a luoghi come Trieste o le coste vicine.
– Trieste: Importante città portuale situata all’estremità nord-orientale dell’Adriatico, in Italia. Trieste è conosciuta per la sua posizione strategica e la sua importanza storica come crocevia di culture e popoli diversi. È anche un importante centro economico e turistico.
Il testo menziona il problema della mucillagine, una sostanza organica viscosa di colore giallastro o grigio che può svilupparsi in superficie nei mari a causa di vari fattori, come l’aumento delle temperature dell’acqua e la presenza di nutrienti in eccesso. La proliferazione della mucillagine può avere conseguenze negative sull’ambiente marino, danneggiando la pesca e gli stabilimenti balneari.
In questo contesto, la potenza della Bora sembra aver contribuito a contrastare la presenza della mucillagine nell’Adriatico, offrendo una speranza sulla possibile riduzione di questo fenomeno nocivo per l’ecosistema marino e per le attività umane legate al mare.