Il 2024 si è rivelato un anno cruciale per la Cgil, segnato da intense mobilitazioni e un riposizionamento strategico nel panorama sindacale italiano. Luigi Giove, segretario organizzativo della Cgil, ha illustrato i progressi del sindacato, sottolineando le iniziative portate avanti, come le campagne sull’autonomia differenziata e lo sciopero generale avvenuto a fine anno. Questo impegno ha contribuito a un significativo incremento del consenso nei confronti della Cgil, una tendenza in crescita che non si osservava da diversi anni.
Crescita nel tesseramento
Uno dei dati più rilevanti presentati da Giove riguarda l’adesione dei giovani. La Cgil ha raggiunto il traguardo di mezzo milione di iscritti sotto i 35 anni, con un incremento del 5,98% rispetto al 2023. Questo successo nel coinvolgimento dei giovani rappresenta un elemento distintivo rispetto ad altre organizzazioni sindacali, rendendo la Cgil un punto di riferimento per le nuove generazioni. La capacità di attrarre un pubblico giovane è fondamentale per rimanere attuali e per garantire la rappresentanza degli interessi delle categorie più vulnerabili sul mercato del lavoro.
L’app Digitacgil e la digitalizzazione del sindacato
Un altro aspetto innovativo è l’app Digitacgil, che si è affermata come la più popolare tra le app sindacali in Europa. Con oltre 371mila utenti registrati, 53mila nuovi iscritti nel solo 2024 e un tasso di 300-400 nuove registrazioni al giorno, l’app rappresenta un ponte tra il sindacato e i suoi iscritti. Giove ha enfatizzato l’importanza di questa piattaforma, che non solo offre la tessera digitale, ma consente anche di accedere a numerosi servizi e informazioni utili. Ad esempio, gli iscritti possono gestire pratiche burocratiche direttamente dal proprio dispositivo, facilitando un’interazione più fluida e veloce.
Un sindacato proattivo
L’approccio della Cgil è ora orientato verso un sindacato digitale e proattivo. Questa transizione verso la digitalizzazione non è solo una moda, ma una necessità riconosciuta. Raccogliendo informazioni dai suoi membri, la Cgil può attivarsi e promuovere diritti più efficacemente. Giove ha messo in evidenza come la digitalizzazione consenta di rispondere meglio alle esigenze dei lavoratori e di costruire una rete di supporto più dinamica. In un contesto lavorativo in continuo cambiamento, il sindacato intende essere un attore attivo nell’informazione e nella difesa dei diritti.
L’anno 2024 dunque, ha rappresentato per la Cgil non solo una sfida, ma un’opportunità per rinnovarsi e rafforzare la propria presenza nella società . Con un focus particolare sui giovani e sull’uso delle tecnologie, si sta preparando ad affrontare le sfide future con rinnovato slancio e determinazione.