Il 5 aprile 2025, alle ore 20.15, il Circolo del Jazz Thelonious di Trieste ospiterà il chitarrista Giacomo Ancillotto, per una serata dedicata alla presentazione del suo primo album, “Descansate Niño“. Quest’evento segna un importante traguardo nella carriera di Ancillotto, rendendo omaggio alle radici musicali e all’evoluzione artistica che lo ha portato a questo punto. L’album, lanciato il 27 gennaio 2025 sotto l’etichetta Folderol , promette di emozionare il pubblico con un mix di improvvisazione e composizione.
Dettagli dell’evento al Circolo del Jazz Thelonious
La serata si svolgerà nell’accogliente atmosfera del Knulp. Il trio, composto dallo stesso Giacomo Ancillotto alla chitarra, Marco Zenini al basso e Alessandra D’Alessandro alla batteria, presenterà un repertorio che include sia brani originali che reinterpretazioni di opere già note. Gli organizzatori hanno descritto l’evento come “un viaggio di frontiera tra improvvisazione e scrittura“. I musicisti porteranno sul palco il loro approccio unico, frutto di anni dedicati alla riflessione e alla pratica musicale. Ancillotto, in particolare, ha elaborato un percorso artistico ricco di sfumature, dimostrando una sensibilità particolare verso la forma canzone.
Il concept di “Descansate Niño”
Il tema centrale dell’album e dello spettacolo è quello di prestare attenzione alle proprie radici per scoprire nuove prospettive. Questo messaggio si staglia in un’epoca in cui spesso ci si rivolge con superficialità a ciò che è nuovo, trascurando il valore del passato. La musica, in questo senso, diventa un veicolo per esplorare l’identità e la storia, contrastando l’illusione di modernità che a volte rischia di far dimenticare le proprie origini. Attraverso i brani di “Descansate Niño“, Ancillotto invita l’ascoltatore a immergersi in un viaggio sonoro che riflette su autenticità e continuità.
Il percorso musicale di Giacomo Ancillotto
Attivo dal 2010, Giacomo Ancillotto ha lavorato in varie formazioni, spaziando dal jazz tradizionale a stili più sperimentali. I primi anni della sua carriera lo hanno visto collaborare con i Sudoku Killer di Caterina Palazzi e i Luz, un gruppo che ha riscosso successo con il loro disco d’esordio. Negli anni successivi, Ancillotto ha fondato il collettivo di improvvisazione Franco Ferguson & Improring, dove ha cercato di promuovere eventi e produzioni musicali legate alla musica improvvisativa e jazzistica. Questa esperienza lo ha messo in contatto con importanti artisti della scena musicale, come Marta Raviglia e Tony Cattano, ampliando così le sue influenze e collaborazioni.
Un altro aspetto significativo della sua carriera è stato il lavoro con artisti come Simone Alessandrini, Maria Pia De Vito, Emiliano D’Auria e Luca Aquino, compiendo diversi tour in Nord Europa. Queste esperienze hanno arricchito il suo bagaglio culturale e musicale, portandolo a un continuo scambio di idee e pratiche musicali.
Al termine di questa serata, il pubblico potrà apprezzare non solo la musica di Ancillotto, ma anche il suo viaggio artistico, testimoniando la ricchezza delle tradizioni musicali intrecciate con nuove visioni e sperimentazioni.