La nave della salute: un progetto di prevenzione medica tra Italia e Albania

La nave della salute: un progetto di prevenzione medica tra Italia e Albania

La seconda edizione della Nave della salute parte da Ancona verso l’Albania, offrendo visite mediche gratuite a bordo per promuovere la prevenzione delle malattie e migliorare l’accesso alle cure.
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La nave della salute: un progetto di prevenzione medica tra Italia e Albania - Gaeta.it

La Nave della salute, un’iniziativa che ha come obiettivo la prevenzione delle malattie, ha preso il via ad Ancona per la sua seconda edizione. Questa volta, l’imbarcazione si dirige verso l’Albania, offrendo visite specialistiche gratuite a tutti i passeggeri. Promossa dalla One Health Foundation, l’iniziativa prevede la presenza di otto ambulatori a bordo, con quindici esperti pronti ad assistere i viaggiatori in diverse aree mediche.

Un’iniziativa che cresce: ambulatori e specialisti

Il progetto della Nave della salute è incentrato su un ampio ventaglio di controlli medici, che includono medicina vascolare, oculistica, nutrizione clinica e cardiologia, tra gli altri. Durante i viaggi, gli specialisti sono disponibili per condurre visite gratuite e fornire consulenze ai passeggeri. Nel corso della traversata, che si svolge tra Ancona e Durazzo, i viaggiatori, in maggioranza di nazionalità albanese, possono usufruire di un team di esperti marchigiani.

Dopo il significativo successo della prima edizione, la One Health Foundation ha deciso di raddoppiare i servizi offerti, consentendo ai passeggeri di ricevere visite mediche sia all’andata che al ritorno. Questo approccio mira a garantire maggiore accessibilità ai controlli medici, contribuendo così a una salute migliore per i partecipanti.

La missione di prevenzione di One Health Foundation

Rossana Berardi, presidente della One Health Foundation, mette in evidenza l’importanza di ridurre l’impatto delle malattie non trasmissibili, in particolare i tumori, che rappresentano una crescente preoccupazione per la salute pubblica. Secondo Berardi, la prevenzione deve focalizzarsi non solo sul promuovere stili di vita sani, ma anche sul fornire un incentivo alla diagnosi precoce. “Vogliamo favorire la prevenzione anche in un contesto del tutto inusuale,” afferma la presidente.

Le visite oncologiche a bordo sono essenziali per identificare malattie tumorali, come il carcinoma mammario. La consulenza di genetica oncologica è altresì fondamentale, in quanto permette di individuare persone con predisposizione ereditaria a sviluppare alcune neoplasie. La Nave della salute si propone di affrontare queste tematiche in modo diretto, offrendo preziose opportunità di prevenzione a coloro che potrebbero trovarsi in situazioni vulnerabili.

Un viaggio che unisce: comunità e salute

La nave AF MIA, utilizzata per questo progetto, ha un’importante capienza di oltre 400 passeggeri. Questo offre una piattaforma perfetta non solo per il trasporto, ma anche per creare un’interazione tra gli esperti e i passeggeri. Durante la traversata, le persone hanno l’opportunità di apprendere informazioni vitali sulla loro salute, ma anche di partecipare a discussioni e attività inerenti la prevenzione.

L’iniziativa sta guadagnando attenzione, poiché rappresenta un modello di salute pubblica che può essere replicato in altre aree. Raggiungere luoghi più isolati e fornire servizi medici di qualità è essenziale per garantire che tutti abbiano accesso alle cure necessarie. La combinazione di prevenzione, accesso ai servizi e sensibilizzazione sanitaria nella comunità, può fare una significativa differenza nel benessere delle popolazioni coinvolte.

Il viaggio della Nave della salute continua a essere un esempio di come la medicina e la salute possono attraversare frontiere, portando assistenza e cura in modo innovativo e accessibile.

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