La nave scuola Amerigo Vespucci approda a Ortona: un evento di grande rilievo per l'eccellenza italiana

La nave scuola Amerigo Vespucci approda a Ortona: un evento di grande rilievo per l’eccellenza italiana

Dal 4 al 6 aprile, il porto di Ortona accoglie la Nave Scuola Amerigo Vespucci e l’Associazione “Progetto Noemi”, promuovendo diritti e supporto per bambini con disabilità attraverso arte e sensibilizzazione.
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La nave scuola Amerigo Vespucci approda a Ortona: un evento di grande rilievo per l'eccellenza italiana - Gaeta.it

Dal 4 al 6 aprile, il porto di Ortona ospiterà la Nave Scuola Amerigo Vespucci, un veliero rinomato della Marina Militare Italiana, spesso descritta come “la nave più bella del mondo”. Questa visita è parte del Tour Mediterraneo, un’iniziativa che celebra la storia e la bellezza del nostro mare. Durante questo evento, l’Associazione “Progetto Noemi” avrà un posto d’onore all’interno del Villaggio Italia, uno spazio pensato per promuovere le eccellenze italiane nei porti più significativi d’Europa.

Progetto Noemi al Villaggio Italia: un’occasione di visibilità

Nei giorni 4 e 5 aprile, l’Associazione “Progetto Noemi” sarà presente con un desk dedicato nel Villaggio Italia, gestito in collaborazione con il Ministero della Disabilità. L’orario di apertura sarà dalle 10:00 alle 19:00, una finestra di opportunità per interagire con il pubblico e illustrare la missione dell’associazione. Fondata nel 2013, “Progetto Noemi” si batte per garantire dignità e supporto a bambini con gravissime disabilità e alle loro famiglie, promuovendo diritti essenziali e assistenza personalizzata.

Durante l’evento, i membri dell’associazione metteranno in evidenza i risultati concreti ottenuti finora. Tra questi, si annoverano la creazione dei primi reparti di terapia pediatrica in Abruzzo e l’implementazione di iniziative a favore della figura del caregiver familiare. Queste attività mirano a migliorare l’assistenza e garantire la qualità della vita a chi vive situazioni di disabilità grave.

Sostenere le famiglie con disabilità: bisogni e sfide quotidiane

Un aspetto cruciale dell’evento sarà la sensibilizzazione sui bisogni reali delle famiglie che affrontano quotidianamente la complessità della disabilità. Si tratta di un’analisi approfondita delle necessità di assistenza continua e di una rete sociale efficiente che possa supportare le famiglie. Questo avviene nel contesto di una realtà dove il riconoscimento dei caregiver è fondamentale per migliorare il sostegno a questi bambini e alle loro famiglie. Il dialogo con il pubblico rappresenterà un’opportunità per evidenziare l’importanza di una risposta istituzionale adeguata a tali necessità.

In aggiunta, il progetto mette in risalto l’importanza di risorse che sostengano l’inclusione sociale e l’accoglienza, così da garantire a tutti l’accesso a servizi effettivi. La presenza di “Progetto Noemi” nel Villaggio Italia si configura quindi non solo come una partecipazione a un evento, ma come un’opportunità di educare e coinvolgere una comunità più ampia su problematiche che richiedono attenzione e azione immediata.

Arte e ispirazione: il contributo di Noemi Sciarretta

Un elemento distintivo dell’evento sarà l’esposizione delle opere realizzate da Noemi Sciarretta, un’artista straordinaria che rappresenta simbolicamente la lotta e la speranza per tutti i bambini con disabilità. I suoi quadri, espressione di luce e resilienza, saranno in mostra nel contesto del Villaggio Italia. Attraverso l’arte, Noemi riesce a comunicare emozioni e esperienze che parlano al cuore di molti, ispirando un messaggio di speranza.

Inoltre, il presidente dell’Associazione, Andrea Sciarretta, interverrà come relatore in un panel di discussione dedicato ai talenti delle persone con disabilità. Questo incontro, previsto per il 4 aprile dalle 15:00 alle 17:00, rappresenta un’importante occasione per dare voce e visibilità alle capacità delle persone che affrontano sfide quotidiane. L’evento offrirà uno spazio di confronto su storie di determinazione e coraggio, svelando la bellezza delle esperienze individuali nel contesto di difficoltà di ogni giorno.

Questa iniziativa si inserisce nel solco di una più ampia riflessione sulla disabilità, affrontando non solo i diritti, ma anche le possibilità di inclusione e l’importanza di un supporto continuo. La presenza di progetti come “Progetto Noemi” al porto di Ortona non è solo un evento, ma rappresenta una chiamata collettiva a riconoscere e sostenere ogni talento, perché ogni storia merita di essere raccontata e ogni voce di essere ascoltata.

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