La neutralizzazione della bomba della Seconda guerra mondiale a Munt de Sennes si conclude con successo

La neutralizzazione della bomba della Seconda guerra mondiale a Munt de Sennes si conclude con successo

Conclusa con successo l’operazione di neutralizzazione di una bomba della Seconda guerra mondiale a Marebbe, garantendo la sicurezza locale e il regolare svolgimento delle attività nella zona.
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La neutralizzazione della bomba della Seconda guerra mondiale a Munt de Sennes si conclude con successo - Gaeta.it

Il pomeriggio di oggi ha segnato la conclusione di un’importante operazione di neutralizzazione di una bomba risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuta la scorsa estate nella zona di Munt de Sennes. Gli artificieri del Genio Guastatori di Trento hanno portato a termine il compito senza intoppi, garantendo la sicurezza della comunità locale e permettendo il regolare svolgimento delle attività.

La bomba e il suo deposito

Il residuato bellico in questione è una bomba d’aereo statunitense priva di spolette, che era stata temporaneamente depositata in una cava dismessa, situata nella Val di Tamersc, all’interno del Comune di Marebbe. Questo ordigno, identificato come AN-M 64, pesava 227 chilogrammi, di cui ben 120 chilogrammi erano costituiti da trinitrotoluene , uno degli esplosivi più diffusi nell’ambito militare. Le dimensioni della bomba sono notevoli: lunga 115 centimetri e con un diametro di 36 centimetri. Durante le operazioni di neutralizzazione, le autorità hanno provveduto a istituire un’area di sicurezza che si estendeva fino a 808 metri, a tutela della popolazione e dei soccorritori.

Il coordinamento dell’operazione

Alle ore 7.30 di questa mattina, si è tenuto un incontro presso il Comune di Marebbe dove il Centro di coordinamento, presieduto da Sibylle Saltuari del Commissariato del Governo, ha riunito vari attori coinvolti nell’operazione. Presenti al meeting c’era anche il sindaco di Marebbe, Felix Ploner. Il lavoro sul campo è iniziato intorno alle 8.40, quando gli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento hanno cominciato a tagliare l’involucro metallico della bomba. Questa fase delicata ha richiesto attenzione e precisione per garantire che l’operazione avvenisse senza incidenti.

La distruzione dell’esplosivo

Successivamente, il contenuto esplosivo è stato distrutto tramite brillamento sul posto. Si è così messa fine a una potenziale minaccia che avrebbe potuto mettere in pericolo la sicurezza delle persone nella zona. L’operazione, denominata “Marebbe 2025“, si è conclusa ufficialmente alle ore 17, restituendo così la tranquillità alla comunità locale. Essendo la zona disabitata, non si sono rese necessarie evacuazioni o altre misure di sicurezza supplementari.

Collaborazione delle forze locali

L’intervento ha visto la collaborazione di diversi enti e organizzazioni. Oltre agli artificieri del Genio Guastatori, hanno partecipato all’operazione i carabinieri di San Vigilio, rappresentanti dell’Agenzia per la Protezione civile e del Commissariato del Governo, nonché uomini dei Vigili del fuoco volontari e della Croce Rossa. Anche i collaboratori della Stazione forestale di San Vigilio sono stati parte integrante della squadra. Questa sinergia ha dimostrato quanto sia importante il lavoro di squadra in situazioni di emergenza, dove la sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta.

L’operazione di neutralizzazione della bomba a Munt de Sennes rappresenta un esempio significativo di come la prevenzione e la preparazione siano cruciali nella gestione dei rischi legati ai residuati bellici, un lascito sfortunato della storia che ancora oggi richiede attenzione e professionalità per assicurare la sicurezza delle comunità.

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