In un mondo della mixology in continuo sviluppo, il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, in collaborazione con la rivista Gintastico, sta lanciando una nuova iniziativa che vuole rivoluzionare il classico Martini Cocktail. Il progetto, chiamato Reverso Martini, si propone di elevare l’oliva da semplice guarnizione a protagonista assoluto del drink. Questo concorso rappresenterà un’opportunità unica per mixologist, bartender e appassionati di sperimentare con un ingrediente tanto tradizionale quanto versatile.
La competizione: il contest “Oliva sotto Martini”
Il 8 aprile, in occasione della Florence Cocktail Week, prenderà il via il contest “Oliva sotto Martini” presso Sina Villa Medici, a Firenze. Dieci mixologist di spicco si sfideranno per realizzare la migliore reinterpretazione del Martini, ponendo l’oliva al centro della creazione. La competizione si concentrerà sull’equilibrio tra il gin e il vermouth dry, per esaltare al massimo il profilo aromatico dell’oliva. Se da sempre l’oliva ha avuto un ruolo importante in questa ricetta iconica, il concorso con Reverso Martini le conferisce un ruolo ancora più significativo, aprendo nuove rotte per l’innovazione e la scoperta nel panorama della miscelazione.
I partecipanti avranno l’opportunità di dimostrare non solo la loro abilità tecnica, ma anche la loro creatività. Ciascun cocktail dovrà rispettare la struttura classica del Martini, mantenendo un bilanciamento perfetto tra gli ingredienti tradizionali e l’interpretazione innovativa dell’oliva. È un’esperienza che va oltre il semplice assaggio, invitando a riflettere su come i mixologist possono reinventare un grande classico.
L’importanza dell’oliva nella mixology moderna
Il legame tra il Martini e l’oliva è ben noto, ma spesso la qualità di quest’ultimo ingrediente non riceve la giusta attenzione. Secondo Federico Bellanca, direttore editoriale di Gintastico, molti bar, anche quelli più prestigiosi, utilizzano olive di qualità mediocre, privando il drink di un’esperienza sensoriale completa. Con il contest Reverso Martini, la sfida è quella di riportare l’oliva al centro della miscela, scegliendo la pregiata varietà taggiasca. Anche se non tradizionalmente associata al Martini, l’oliva taggiasca potrebbe mostrarsi perfetta per esprimere i sapori dell’aperitivo italiano.
L’idea di Bellanca è chiara: non è solo una questione di bellezza estetica nel drink, ma un invito a riscoprire la qualità degli ingredienti. Portare l’attenzione sulla bontà dell’oliva significa valorizzare anche l’arte della mixology, trasformando ogni calice in una vera e propria esperienza culinaria.
La giuria e i partecipanti: un parterre d’eccezione
La giuria del contest Reverso Martini sarà composta da esperti riconosciuti nel settore. Tra i membri troviamo Serena Mela, direttrice marketing e commerciale del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, e Chiara Beretta, sales manager e brand ambassador dell’Anno di Finespirits Italia. Accanto a loro, Alfredo Del Bene, giornalista enogastronomico per FOOD CLUB, e Niccolò Palumbo, chef e titolare del ristorante Paca di Prato. La giuria valuterà le creazioni basandosi su parametri chiave come armonia dei sapori, grado di innovazione, tecnica di preparazione e presentazione.
I bartender in gara includono nomi noti e rispettati, come Bar Berni al Four Seasons Hotel di Firenze, Caffè Gilli e il Caffè Paszkowski. Altri partecipanti includono cocktail bar di alto livello come Empero e il rinomato Rasputin Secret Cocktail Bar. Ognuno di loro porterà la propria interpretazione, contribuendo a rendere l’evento un significativo momento di scambio e confronto tra stili diversi.
Un evento esclusivo e sensoriale
Il finale del contest promette di essere uno spettacolo straordinario, culminando in una serata dedicata alla fusione di olio, olive e mixology. I bartender del Gramm Café, situato a Milano, presenteranno cocktail creativi a base di olio extravergine d’oliva, richiamando i sapori tipici del Mediterraneo. Gli ospiti presenti al Rooftop bar di The Social Hub Firenze Lavagnini avranno l’opportunità di vivere un’esclusiva esperienza sensoriale, dove ogni sorso racconta non solo un cocktail, ma una storia di passione e tradizione culinaria.
Reverso Martini si propone quindi di trasformare il modo in cui si concepisce il Martini, mettendo a fuoco l’importanza di ingredienti di alta qualità come l’oliva, rinnova la conversazione attorno a questo grande classico della mixology.