A Pesaro, la polizia locale avvia oggi una riorganizzazione significativa, concepita per elevare il livello di sicurezza e migliorare il contatto con i cittadini. In questo contesto, il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alla sicurezza, Sara Mengucci, hanno svelato un piano che divide la città in cinque macro aree, con un conseguente potenziamento della presenza degli agenti. L’iniziativa si inserisce in un quadro di ascolto attivo della comunità, proponendo nove punti dislocati strategicamente sul territorio per garantire un facile accesso ai cittadini.
Struttura delle nuove macro aree
La riforma prevede una suddivisione della città in cinque macro aree, ciascuna con un numero specifico di agenti dedicati. Nel centro storico e nei quartieri limitrofi, saranno presenti 6 vigili, mentre nella zona Vismara-Tombaccia e nell’area industriale opereranno 4 agenti. Le colline e i castelli avranno a disposizione 3 vigili, e nella zona Villa Fastiggi-Montegranaro ci saranno 5 agenti. Infine, per Borgo Santa Maria e le aree circostanti, il presidio sarà garantito da 4 vigili. Questa ristrutturazione mira a ottimizzare la vigilanza su ogni parte della città, permettendo così una risposta più rapida e mirata alle esigenze locali.
Nove punti d’ascolto al servizio della comunità
A supporto di questa nuova organizzazione, l’amministrazione ha istituito nove punti d’ascolto distribuiti presso le ex circoscrizioni, facilmente accessibili e senza necessità di appuntamento. Queste strutture si propongono come luoghi di incontro tra i cittadini e la polizia locale, favorendo la comunicazione diretta e la segnalazione di problematiche. Oltre a garantire un collegamento costante tra le forze dell’ordine e la popolazione, i punti d’ascolto permetteranno di raccogliere informazioni preziose per migliorare la qualità della vita in città.
Oltre la riorganizzazione: una filosofia di fiducia
Il sindaco Biancani ha messo in evidenza come questa riforma rispecchi gli impegni presi in campagna elettorale, confacendosi strettamente alle richieste provenienti dai consigli di quartiere. La proposta implica una netta riduzione del tempo passato dai vigili nelle auto, incoraggiandoli a farsi vedere tra la gente, in scuole, negozi e centri sociali. L’approccio instaurato mira a costruire un rapporto di fiducia con i cittadini, non generando paura ma accrescendo la loro percezione di sicurezza.
Collaborazione e sinergia tra le forze dell’ordine
L’assessora Mengucci ha evidenziato l’importanza del ruolo della polizia locale non solo in termini di sorveglianza, ma anche come attore primario nella prevenzione dei crimini, nella sensibilizzazione e nel rafforzamento del legame tra i cittadini e il loro territorio. La riorganizzazione è pensata come un passo concreto per migliorare la sicurezza dei quartieri di Pesaro. La collaborazione con altre forze dell’ordine verrà accentuata, nella speranza di incentivare una gestione integrata della sicurezza cittadina, creando una rete di protezione più efficace e reattiva rispetto alle esigenze delle diverse comunità.
Con questa iniziativa, Pesaro si prefigge di diventare un esempio di polizia al servizio del cittadino, pronte ad ascoltare, rispondere e interagire con la comunità per una città più sicura e vivibile.