Il governo della Regione Liguria ha recentemente preso una decisione significativa approvando un disegno di legge per una variazione di bilancio che ammonta a 498 milioni di euro per il prossimo anno. Questa iniziativa, proposta dal presidente Marco Bucci e assessore al Bilancio, mira a garantire risorse finanziarie più ampie, indispensabili per fronteggiare esigenze di spesa specifiche e dare impulso a progetti strategici a favore dei cittadini.
Fondi statali e risorse europee: un intervento mirato
Nel dettaglio, la variazione di bilancio prevede l’allocazione di 467,7 milioni di euro provenienti da finanziamenti statali e dell’Unione Europea. Questi fondi hanno un vincolo di utilizzo, destinati esclusivamente a settori cruciali. Tra i principali destinatari ci sono la Protezione Civile, che riceve 150 milioni di euro, e il Programma Operativo FESR 2021-2027, che ottiene 110 milioni per gli investimenti in infrastrutture e sviluppo del territorio.
Altri settori interessati includono il Fondo Sociale Europeo , con 36 milioni di euro destinati principalmente alla formazione e istruzione. Ulteriori 76 milioni di euro sono incentrati sul completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 20 milioni per il potenziamento dei trasporti e delle infrastrutture. Infine, i servizi sociali ricevono 15 milioni per potenziare l’assistenza e il supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Necessità di velocizzare la spesa: le dichiarazioni di Marco Bucci
Marco Bucci ha evidenziato l’urgenza di questa variazione, spiegando che è fondamentale avere a disposizione più fondi per accelerare i processi di spesa legati al FSE, al FESR e al PNRR. Questo approccio è mirato a realizzare opere e interventi che possano apportare benefici tangibili ai cittadini liguri. In una nota ufficiale, la giunta regionale ha sottolineato che si tratta di un disegno di legge che rispecchia la recente approvazione della legge di bilancio dello stato, effettuata a dicembre.
Bucci ha anche specificato che i fondi inclusi nella variazione sono per la maggior parte risorse nuove, dedicate a diverse finalità, tra cui la sanità che avrà accesso a ulteriori 14 milioni di euro. Questi nuovi finanziamenti si aggiungono a quelli già disponibili, consentendo una gestione finanziaria più robusta e reattiva.
Risorse aggiuntive: la parte discrezionale del bilancio
Oltre alle risorse vincolate, il bilancio prevede l’utilizzo di 30,4 milioni di euro in risorse discrezionali da parte della Regione. Queste somme sono destinate a coprire spese obbligatorie. In particolare, 26,5 milioni saranno utilizzati per i concorsi relativi alla finanza pubblica, in conformità con quanto previsto dal governo.
Il bilancio prevede anche cofinanziamenti per programmi comunitari ammontanti a 1 milione di euro, con altre spese obbligatorie che includono 3 milioni per il funzionamento degli enti e 1,7 milioni per le spese arretrate legate al rinnovo dei contratti del personale. Queste misure evidenziano un impegno significativo della Regione Liguria verso una gestione passata e futura delle proprie risorse, in un contesto economico in ripresa e in continua evoluzione.
L’approvazione di questa variazione di bilancio rappresenta un passo determinante per la Regione, evidenziando l’impegno per sviluppare e rafforzare i vari settori che influenzano il benessere dei cittadini liguri.