La sicurezza stradale sotto esame: cosa dice il nuovo codice della strada?

La sicurezza stradale sotto esame: cosa dice il nuovo codice della strada?

Il dibattito sulla sicurezza stradale in Italia si intensifica con il nuovo codice della strada, sollevando preoccupazioni su legalità e efficacia delle misure adottate per ridurre gli incidenti.
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La sicurezza stradale sotto esame: cosa dice il nuovo codice della strada? - Gaeta.it

Il dibattito sulla sicurezza stradale si intensifica in Italia, con il nuovo codice della strada al centro di polemiche. La trasmissione “Piazza Libertà“, condotta da Armando Manocchia, ha affrontato il tema il 5 aprile 2025, esaminando le conseguenze della riforma legislativa tra dati preoccupanti e questioni di legalità. Al tavolo, Giorgio Marcon, consulente tecnico investigativo e creatore del Riflessometro, e Claudio Capozza, esperto di metrologia legale, hanno portato alla luce aspetti cruciali che meriterebbero maggiore attenzione.

Il nuovo codice della strada e le sue conseguenze

L’implementazione del nuovo codice della strada è stata accolta con scetticismo. I dati parlano chiaro: in tre mesi sono state ritirate circa 18 mila patenti, mentre il numero di incidenti stradali ha mostrato una riduzione minima. Molti cittadini vedono nella riforma una manovra per aumentare le entrate fiscali piuttosto che un reale intervento per migliorare la sicurezza. Questo ha alimentato le critiche sull’efficacia delle misure e su come queste possano influenzare la mobilità quotidiana.

Le nuove regole si concentrano su aspetti punitivi, che hanno fatto nascere il sospetto che il braccio della legge sia più interessato a fare cassa piuttosto che a garantire la sicurezza degli utenti della strada. Le multe e i ritiri di patente sembrano essere strategie per generare profitti, piuttosto che autentiche misure di prevenzione. Le domande sorgono spontanee: si sta realmente agendo per la sicurezza dei cittadini, o si sta cercando solo di sorprendere con sanzioni?

Metrologia legale: cosa c’è da sapere

La metrologia legale ricopre un ruolo determinante nei controlli di qualità e veridicità delle misurazioni, in vari settori, tra cui quello della sicurezza stradale. Capozza, che ha dato un contributo significativo in questo campo per oltre quarant’anni, ha illustrato come le procedure messe in atto dalle autorità pubbliche siano essenziali per garantire misurazioni affidabili. Senza un’adeguata omologazione degli strumenti di controllo, come autovelox e etilometri, i risultati delle misurazioni potrebbero essere contestabili.

Si è discusso delle problematiche legate agli autovelox non omologati, considerati illegali, e come questi strumenti possano compromettere il principio di legalità e la fiducia nel sistema. Capozza ha sottolineato che non basta un’approvazione superficiale; è l’omologazione a garantire che i dispositivi soddisfino determinati standard di qualità. Da qui nasce l’importanza di un dibattito aperto su quali strumenti vengano utilizzati per la verifica della sicurezza stradale.

Sicurezza stradale vs. truffe legalizzate

Una parte sostanziale della discussione ha riguardato la percezione di una sorta di truffa legalizzata. Gli strumenti di controllo, se non certificati, possono rappresentare non solo un rischio per l’incolumità stradale, ma anche un’ingiustizia nei confronti di chi è sanzionato. Marcon ha messo in luce la necessità di una maggiore trasparenza e controllo sulle modalità di azione delle forze dell’ordine e degli enti preposti. La questione va oltre la semplice applicazione delle leggi: si tratta di stabilire un legame di fiducia tra cittadini e istituzioni.

In questo contesto, il programma “Piazza Libertà” si propone di fare la differenza tra informazione e propaganda, portando alla luce questioni cruciali che meritano attenzione. La trasmissione ha avuto il merito di offrire un’opportunità di riflessione su come la regolamentazione stradale possa influenzare la vita quotidiana e la sicurezza dei cittadini. La speranza è che, attraverso il dibattito, si possano ottenere misure più giuste e realmente utili per tutti.

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