La straordinaria vita di Guido Vidal França Schäffer: un medico, seminarista e surfista brasiliano

La straordinaria vita di Guido Vidal França Schäffer: un medico, seminarista e surfista brasiliano

La straordinaria vita di Guido La straordinaria vita di Guido
La straordinaria vita di Guido Vidal França Schäffer: un medico, seminarista e surfista brasiliano - Gaeta.it

La biografia di Guido Vidal França Schäffer, presentata nel libro “Col surf, tra le pagine del Vangelo” di Andrea Maniglia, mette in luce non solo la vita di un uomo, ma anche il suo forte impatto sociale e spirituale. Guido, un medico brasiliano, ha dedicato la sua esistenza al servizio dei più bisognosi, unendo la sua passione per il surf e la fede cristiana. Questo racconto è un invito a riflettere su come una vita possa ispirare e trasformare le generazioni future. Pubblicato dalla casa editrice umbra Graphe.it, il libro porta alla luce un’autentica testimonianza di dedizione e amore verso gli “scartati” della società.

Vita e professione di Guido

Un giovane medico con la vocazione al servizio

La vita di Guido non è stata di certo convenzionale. Nato in Brasile, ha intrapreso nel 1993 gli studi in Medicina, laureandosi nel 1998. Durante gli anni universitari, Guido ha sviluppato una profonda spiritualità, alimentata dalla sua intensa vita di preghiera e dalla sua partecipazione attiva nelle opere di carità. Collaborando con le Suore Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta, ha avuto modo di avvicinarsi a quel mondo di sofferenza e marginalità che avrebbe segnato la sua esistenza.

Guidato da un forte senso di giustizia e amore per il prossimo, ha usato la sua professione per servire i “fratelli di strada”, come li chiamava. Era chiaro che la sua vocazione andava oltre il semplice esercizio della medicina. La sua dedizione verso i poveri e i malati lo ha portato a visitare costantemente le favelas, cercando di portare conforto e cure ai più vulnerabili. Quella di Guido era una vita vissuta in prima linea, un esempio di come l’amore di Cristo possa manifestarsi attraverso azioni concrete.

Dalla professione al sacerdozio

La decisione di entrare in seminario è avvenuta nel 2000, dopo un significativo viaggio in Europa che ha portato Guido a riflettere sull’intensità della sua vocazione. Questo cambiamento non significava però allontanarsi dal suo impegno sociale; al contrario, costituiva un’espansione di esso. Guido vedeva la possibilità di unire la sua passione per il servizio umano con la sua fede, diventando un sacerdote che potesse portare il messaggio evangelico là dove c’era più bisogno.

L’apostolato attraverso il surf

Passione e spiritualità sulle onde

Il surf rappresentava per Guido non solo un’attività sportiva, ma una vera e propria forma di missione. Le spiagge di Copacabana diventavano il palcoscenico dove, prima di prendere la tavola, invitava i ragazzi a unirsi a lui in preghiera. Questo momento di raccoglimento serviva per creare un legame tra sport e spiritualità, facilitando un incontro con Dio anche per coloro che si sentivano lontani dalla Chiesa.

Attraverso il surf, Guido riusciva a comunicare valori di solidarietà e di amicizia, facendo scoprire ai giovani l’importanza dell’amore fraterno. La sua passione per il mare si intrecciava con la sua missione di vita, rendendolo un esempio vivente di come lo sport possa diventare un veicolo per la fede e la solidarietà.

Il tragico destino e la sua eredità

La vita di Guido ha preso una svolta tragica il primo maggio 2009, quando un fatale incidente di surf sulla spiaggia di Recreio dos Bandeirantes ha spezzato la sua esistenza. Era con il fratello Mauricio, che ha ricordato quanto Guido desiderasse che la sua vita terminasse nel mare, luogo che rappresentava per lui la presenza divina. Nonostante la sua vita sia stata breve, l’eredità che ha lasciato è immensa.

Attualmente, la sua tomba si trova nella chiesa della Madonna della Pace a Ipanema, decorata da tavole da surf che simboleggiano non solo la sua passione, ma anche il legame indissolubile con il mare e la sua spiritualità.

Riconoscimenti e l’importanza della sua figura

Il sigillo di venerabilità

Il 20 maggio 2023, Papa Francesco ha autorizzato il decreto di venerabilità di Guido, riconoscendo la grandezza della sua vita come esempio di fede e dedizione al prossimo. Andrea Maniglia, autore del libro, sottolinea come Guido abbia messo in pratica i principi evangelici, vivendo ogni parola del Vangelo in modo tangibile. Le sue azioni parlano di un amore profondo per gli altri e della capacità di mettere da parte i propri desideri per aiutare i sofferenti.

Guido Vidal França Schäffer, attraverso la sua vita, ci invita a riflettere su come ognuno di noi possa contribuire al bene comune, seguendo il suo esempio di amore e altruismo. Non è solo la sua storia a essere importante, ma il messaggio di speranza e servizio che continua a vivere attraverso le generazioni.

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