Il Comune di Ladispoli ha recentemente preso una decisione importante riguardante la gestione della pubblica illuminazione, affidando il servizio alla società Engie. Questa scelta, che ha suscitato un ampio dibattito sia sui social che sui mezzi di informazione, comporta un risparmio annuale previsto di circa 450.000 euro. La cifra totale dell’appalto, che ammonta a circa 15 milioni di euro su un periodo di vent’anni, solleva interrogativi riguardo la scelta di Engie come partner e le implicazioni economiche per la comunità .
Le polemiche intorno all’appalto
Nei giorni scorsi, la notizia dell’affidamento del servizio di pubblica illuminazione ha attirato l’attenzione dei cittadini e dei media. Al centro della polemica vi sono le modalità con cui è avvenuto il bando di gara, con molti che esprimono perplessità sul fatto che Engie, società che ha ricevuto l’incarico, fosse già coinvolta nella fase di progettazione. Questo ha portato alcuni a sospettare che l’assegnazione fosse predestinata. Nonostante le polemiche, il Comune ha difeso la scelta, sottolineando che Engie ha investito risorse significative nella redazione del progetto.
Si stima che Engie investirà circa 3 milioni di euro per riqualificare la rete di pubblica illuminazione, sostituendo lampioni obsoleti e lampadine tradizionali con moderni LED. Questo intervento non solo migliorerà l’estetica urbana, ma contribuirà alla sostenibilità energetica della città . Gli amministratori comunali mettono in evidenza che il progetto è una delle poche iniziative realizzate nel litorale nord per acquisire un servizio all’avanguardia.
Intervista al vicesindaco Renzo Marchetti
Per comprendere meglio i dettagli del progetto e rispondere alle domande della comunità , abbiamo intervistato il vicesindaco di Ladispoli, Renzo Marchetti, che ha spiegato come è avvenuta la selezione di Engie e quali benefici comporterà per i cittadini. Durante l’intervista, Marchetti ha confermato che il progetto si articola su un canone ventennale di circa 750.000 euro, un importo che, secondo i calcoli, permette un significativo risparmio rispetto alle spese precedenti, che superavano il milione di euro all’anno.
Il vicesindaco ha chiarito che, nonostante alcune critiche, la procedura seguita è conforme al Codice degli Appalti. Inoltre, ha sottolineato che non era emerso alcun altro soggetto promotore prima di Engie, il che ha ulteriormente legittimato la scelta fatta dall’amministrazione. È emerso quindi che la competenza e la tempestività nella presentazione del progetto sono stati fattori chiave nella decisione finale.
Risparmi e futuri adeguamenti
Marchetti ha spiegato che l’appalto prevede un adeguamento del canone sulla base dell’andamento dei prezzi energetici. Questo significa che se i costi dell’energia aumenteranno, il canone potrebbe seguire questa dinamica, ma il risparmio attuale rimane significativo. Il vicesindaco ha svelato che il bilancio del Comune potrà beneficiare di un risparmio di 450.000 euro annui, una cifra che potrà essere utilizzata in varie spese comunali.
In merito alla sostenibilità futura del progetto, il vicesindaco ha assicurato che le tecnologie evolveranno e che le eventuali nuove soluzioni potranno essere considerate nel corso del contratto. Tutti gli aspetti relativi alla manutenzione e alla responsabilità del servizio saranno in capo a Engie per tutta la durata dell’appalto, garantendo così un servizio continuo e professionalmente gestito.
Espansione della rete di illuminazione
Ladispoli è una città in crescita e l’amministrazione comunale ha già pianificato l’installazione di nuovi pali della luce in aree non ancora servite. Questa decisione mira a fornire un servizio completo e a garantire la sicurezza dei cittadini anche nelle zone più periferiche. Attualmente, ci sono circa 350 pali della luce, ma il numero è destinato ad aumentare con l’ingresso di nuovi impianti.
In definitiva, l’affidamento dell’illuminazione pubblica a Engie rappresenta un passo importante per Ladispoli, sia in termini di risparmio economico che di miglioramento del servizio. L’amministrazione comunale si mostra fiduciosa che questo progetto potrà portare benefici concreti ai cittadini e contribuire a un futuro più sostenibile per la città .