Lavoratori del Gruppo Orizzonte sotto accusa: paghe ridotte e contratto irregolare

Lavoratori del Gruppo Orizzonte sotto accusa: paghe ridotte e contratto irregolare

La Uiltucs denuncia il Gruppo Orizzonte per l’applicazione di un contratto pirata che riduce i salari dei lavoratori, causando perdite annuali di 7000 euro e compromettere la loro sostenibilità economica.
Lavoratori del Gruppo Orizzont Lavoratori del Gruppo Orizzont
Lavoratori del Gruppo Orizzonte sotto accusa: paghe ridotte e contratto irregolare - Gaeta.it

L’Uiltucs della provincia di Latina ha messo in evidenza una situazione allarmante riguardo i lavoratori del Gruppo Orizzonte. Secondo quanto denunciato, le società del gruppo applicano un contratto poco rispettoso delle normative attualmente in vigore, causando un abbassamento significativo dei salari. I membri del sindacato hanno reso noto che questa situazione porta a una perdita annuale di circa 7000 euro per ogni lavoratore, il che mette in discussione la sostenibilità economica delle famiglie coinvolte.

Salari al di sotto dei minimi: lo scandalo del contratto pirata

Il salario mensile di molti dipendenti del Gruppo Orizzonte si colloca ben al di sotto di quello previsto dal contratto collettivo nazionale, fortemente sostenuto da organizzazioni sindacali come Cgil, Cisl e Uil. La denuncia si concentra sull’applicazione di un contratto “pirata”, che sottrae mensilmente circa 300 euro dai salari, una cifra che si somma in un anno a un totale di 7000 euro. Questo modus operandi rappresenta non solo una violazione delle normative lavorative, ma anche un esempio preoccupante di lavoro povero, secondo quanto dichiarato dal segretario della Uiltucs, Gianfranco Cartisano.

Le conseguenze per i lavoratori sono gravi e intaccano la loro capacità di pianificazione economica per le spese quotidiane e familiari. La mancanza di un salario equo non solo compromette il benessere dei lavoratori stessi, ma ha ripercussioni dirette anche sulle loro famiglie. La Uiltucs, pertanto, si sta mobilitando per chiedere un intervento dell’Ispettorato Territoriale per risolvere questa ingiustizia economica.

Incontro con l’Ispettorato: l’appello dell’Uiltucs

Recentemente, la Uiltucs ha formalizzato una richiesta di incontro con l’Ispettorato Territoriale di Latina. L’obiettivo è discutere delle problematiche legate al contratto applicato dal Gruppo Orizzonte. Per il 9 aprile è già stata fissata una convocazione, segno di una certa celerità da parte dell’ente competente. Durante questo incontro, la Uiltucs presenterà un quadro dettagliato delle anomalie riscontrate, ponendo al centro della discussione quanto i lavoratori perdano attraverso l’applicazione di questo contratto irregolare.

Il sindacato metterà in evidenza non solo le problematiche salariali, ma anche le discriminazioni che subiscono i lavoratori del Gruppo Orizzonte rispetto ai loro colleghi del settore commerciale. In particolare, si chiederà perché i dipendenti del gruppo non ricevano la 14esima mensilità e i benefici contrattuali normalmente riconosciuti.

Dialogo interrotto: le difficoltà nel confronto con la direzione

Nonostante l’intento di aprire un dialogo, la Uiltucs lamenta che, negli anni passati, il Gruppo Orizzonte non ha mostrato la volontà di collaborare. Questo ha complicato ulteriormente le condizioni lavorative, con situazioni di ostruzionismo per quegli operai che cercavano assistenza. Inoltre, i recenti eventi, come gli incendi che hanno colpito alcuni punti vendita, hanno aggravato la situazione, con lavoratori non ricollocati o costretti ad accettare condizioni inaccettabili.

Per esempio, a Terracina, dopo un incendio, i lavoratori sono stati ostacolati nel loro ritorno al lavoro. La gestione del gruppo sembra orientata a ridurre il personale piuttosto che a trovare soluzioni adeguate, lasciando negozi vuoti e senza personale. Questo approccio solleva interrogativi sulle priorità aziendali, specie in un contesto di crisi.

L’impegno della Uiltucs per il futuro dei lavoratori

La Uiltucs, attraverso le parole di Cartisano, ha ribadito il suo impegno a proteggere i diritti dei lavoratori del Gruppo Orizzonte. Il sindacato sta monitorando attentamente la situazione e si propone di adottare tutte le misure necessarie affinché non vengano trascurati i diritti dei dipendenti. L’obiettivo finale è quello di garantire che il personale venga retribuito in linea con i normali stipendi del settore commercio.

In questo contesto, il sindacato è ben consapevole che il dumping contrattuale non può diventare una prassi accettabile. Lavorare per ottenere salari giusti è parte fondamentale della missione del sindacato, così come assicurare che i lavoratori siano trattati con dignità e rispetto.

Change privacy settings
×