Lazio e le liste d'attesa: il piano di Rocca per migliorare il sistema sanitario

Lazio e le liste d’attesa: il piano di Rocca per migliorare il sistema sanitario

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, annuncia riforme per affrontare le liste d’attesa sanitarie, tra cui un Cup unico e 14mila nuove assunzioni per migliorare l’efficienza del servizio.
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Lazio e le liste d'attesa: il piano di Rocca per migliorare il sistema sanitario - Gaeta.it

Affrontare le liste d’attesa nelle strutture sanitarie è diventato un tema centrale per la Regione Lazio. Francesco Rocca, presidente della Regione, ha espresso la necessità di vedere la problematica attraverso una lente di analisi territoriale e integrata. Durante un’intervista al Sole 24 Ore, ha spiegato come il sistema sanitario regionale si stia trasformando per rispondere in modo più efficace alle esigenze dei cittadini.

Creazione del Cup unico e rinnovamento contrattuale

Tra le prime azioni necessarie per gestire le liste d’attesa, Rocca ha citato l’implementazione del Cup unico che include anche i privati accreditati. Questo passo mira a semplificare l’accesso ai servizi e a garantire maggiore disponibilità di appuntamenti. Sottolinea che i diciassette centri che si erano rifiutati di condividere le proprie agende non hanno visto rinnovati i loro contratti.

Rocca ha specificato che questa decisione non è solo simbolica, ma rappresenta un cambiamento significativo nella gestione delle risorse sanitarie. Afferma che, grazie a questa iniziativa, i cittadini avranno accesso a un’offerta più vasta di visite e prestazioni, abbattendo così le liste d’attesa—che spesso sono percepite come uno dei punti più critici del sistema sanitario.

Analisi delle risorse e monitoraggio delle spese

Rocca ha messo in luce l’importanza di un’analisi approfondita delle risorse e della spesa. Ha dichiarato che anticipare e programmare correttamente i bisogni consente di utilizzare le risorse in modo più efficiente. La sua affermazione che “mettere soldi sulle liste senza sapere dove intervenire è come buttarli in un buco nero” evidenzia la necessità di un approccio mirato.

Il monitoraggio in tempo reale delle spese rappresenta un cambio di passo rispetto al passato. Rocca ha sottolineato che controllare il sistema nel suo insieme è fondamentale per un’amministrazione efficace. La legge Schillaci, secondo le sue parole, funge da strumento per garantire che le risorse siano usate appropriatamente e che non si aumenti ulteriormente la domanda senza avere una risposta adeguata.

Problemi di prescrizione e consulenze

Nel discorso di Rocca, ha messo in evidenza la problematica delle prescrizioni inappropriate, che incidono notevolmente sulle spese sanitarie della regione. Con un costo di 76 milioni di euro all’anno dovuto a tali prescrizioni, il presidente ha chiesto linee guida più chiare per i medici di famiglia. Queste direttive potrebbero contribuire a migliorare il sistema, spostando le risorse su liste d’attesa e servizi maggiormente necessari.

Rocca ha definito il sistema sanitario come “complesso”, evidenziando le interconnessioni tra diverse componenti. L’approccio proposto è quello di affrontare queste questioni in modo collettivo, poiché ogni tassello del servizio sanitario ha un effetto diretto sugli altri. Afferma che per ottenere un miglioramento si deve iniziare dalla qualità della spesa.

Assunzione di personale e gestione delle agende chiuse

Un altro aspetto fondamentale è l’assunzione di nuovo personale. Rocca ha annunciato che entro la fine dell’anno, la Regione completerà 14mila assunzioni. Questo rappresenta un incremento di quasi il 20% nella dotazione di personale, essenziale per garantire un servizio migliore ai cittadini.

Riguardo alle agende chiuse, Rocca ha chiarito che non ci sono scusanti: tutti i direttori generali devono agire affinché, una volta completate le assunzioni, non ci siano più liste d’attesa bloccate. L’impegno è di trovare soluzioni efficaci e tempestive, lasciando sul tavolo delle decisioni il passato che ha portato a tali difficoltà.

Questa nuova direzione strategica cerca risposta alle esigenze crescenti della popolazione, in un contesto di invecchiamento demografico dove i bisogni sanitari aumentano costantemente. Rocca segue l’obiettivo di abbattere le liste d’attesa e recuperare nel pubblico coloro che si rivolgono al privato, grazie agli effetti positivi delle riforme in corso.

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