La sconfitta dello Spezia contro il Catanzaro ha lasciato il segno. Luca D’Angelo, tecnico della squadra, ha espresso il suo disappunto per una prestazione che, nonostante il buon gioco, non si è tradotta in gol. Trovare un equilibrio tra il dominio del gioco e la capacità di segnare diventa cruciale per gli Aquilotti, soprattutto in vista delle prossime sfide cruciali per la promozione.
Le parole di D’Angelo dopo la sconfitta
D’Angelo ha commentato la partita contro il Catanzaro, sottolineando che la squadra ha dimostrato buone capacità , ma ha evidenziato la necessità di migliorare la realizzazione: “Spesso siamo padroni della partita, ma contro Modena e Catanzaro non abbiamo tradotto il nostro possesso in reti,” ha detto. Lo Spezia, pur avendo subito la terza sconfitta nel campionato di Serie B, si trova ora in una situazione delicata, con il Pisa che è riuscito ad allungare a sette punti di distacco. La zona playoff si avvicina, rendendo necessario un cambio di marcia.
D’Angelo ha fatto notare come ci sia bisogno di capitalizzare il dominio dimostrato in campo. “Abbiamo rivisto le immagini della partita – ha detto – e siamo convinti di aver giocato bene, ma ora dobbiamo fare di più per segnare.” Il tecnico ha coinvolto la sua squadra in un’analisi approfondita della prestazione, cercando di mantenere alto il morale nonostante i risultati non ottimali.
La statistica che preoccupa: il gol e i legni colpiti
Lo Spezia è una squadra che crea molto, ma spesso fatica a concretizzare le occasioni. Le statistiche parlano chiaro: 18 legni colpiti in questa stagione di Serie B, un record poco invidiabile. Pio Esposito, ad esempio, ha centrato otto pali, pur avendo segnato 13 reti. La capacità di segnare è vitale, e D’Angelo sa che la squadra deve essere più incisiva. “Attacchiamo con tanti uomini e, in fase difensiva, ci difendiamo bene,” ha affermato, ma ora è necessario che i giocatori trovino la via del gol più frequentemente.
Con undici partite ancora da giocare, ogni incontro avrà un’importanza fondamentale. “Nessuna di queste gare è decisiva, ma tutte sono di grande valore,” ha dichiarato il tecnico, consapevole che ogni punto può fare la differenza nella corsa per la promozione. La pressione è alta, ma D’Angelo si dimostra determinato a far crescere la mentalità vincente all’interno del gruppo.
Affrontare il Sud Tirol: preparazione e modulo di gioco
Il prossimo avversario dello Spezia sarà il Sud Tirol, una squadra in buona forma. D’Angelo ha già iniziato a preparare il match, studiando le caratteristiche degli avversari. “Giochiamo 3-5-2 come loro, quindi manterremo questo modulo,” ha rivelato. La conoscenza del rivale è fondamentale, e il tecnico sa che la squadra dovrà affrontare difficoltà significative.
Il Sud Tirol ha dimostrato di essere competitivo, e D’Angelo ha evidenziato come sia importante riconoscere e analizzare i punti di forza e di debolezza della squadra avversaria. La sfida sarà un test cruciale per capire se lo Spezia riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa, migliorando la propria abilità di segnare.
Il tecnico si allontana dalle polemiche arbitrali, concentrandosi sul campo e sulla strategia. Ciò che conta ora è migliorare, rispondere alle sfide e ritrovare la strada della vittoria per mantenere vive le speranze di promozione.