Lombardia primeggia nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici anche nel 2024

Lombardia primeggia nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici anche nel 2024

La Lombardia si conferma leader nella raccolta di rifiuti elettronici nel 2024, con un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente, evidenziando un impegno verso la sostenibilità ambientale.
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Lombardia primeggia nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici anche nel 2024 - Gaeta.it

Nel 2024, la Lombardia si riconferma come la regione italiana leader nella raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici , segnando un aumento notevole rispetto all’anno precedente. Secondo il rapporto del Centro di Coordinamento Raee, la regione ha visto un incremento del 7,8% nella quantità di materiale raccolto, raggiungendo le 67.577 tonnellate. Questo risultato è significativo anche in confronto al dato nazionale, che si ferma a un aumento del 2,5%. La crescita della Lombardia evidenzia un impegno costante verso pratiche di smaltimento più sostenibili.

Risultati di raccolta e province virtuose

La raccolta pro-capite di Raee ha visto Como in testa alla classifica regionale, con un impressionante risultato di 8,50 kg per abitante, un incremento del 7,9%. Questo posizionamento ha consentito a Como di piazzarsi tra le prime venti province italiane nella gestione dei rifiuti elettronici. Anche Milano ha registrato buone performance: con 7,22 kg per abitante, la provincia ha aumentato le proprie statistiche rispetto all’anno precedente, evidenziando una crescita del 9,7%. Interessante notare che qui gli abitanti hanno raccolto quasi un chilo in più di grandi elettrodomestici, come lavatrici, rispetto alla media regionale.

Questo successo nella raccolta non è soltanto una questione di numeri: riflette anche una maggiore sensibilità ambientale tra i cittadini lombardi e un potenziamento delle infrastrutture locali dedicate al recupero dei rifiuti elettronici. L’efficienza di raccolta ha un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale, contribuendo a ridurre l’inquinamento e a far fronte alla scarsità di risorse naturali.

Investimenti per il futuro dell’economia circolare

Il governo regionale si dimostra consapevole dell’importanza di questi risultati. Giorgio Maione, assessore ad Ambiente e Clima di Regione Lombardia, ha sottolineato come il corretto smaltimento dei Raee sia cruciale per la salvaguardia ambientale. Inoltre, per il prossimo mese di giugno è previsto l’apertura di un bando da 10 milioni di euro, destinato a finanziare progetti di aziende e startup lombarde. Questi progetti dovranno concentrarsi sul recupero e il riutilizzo delle materie prime critiche provenienti dai rifiuti elettronici, inclusi batterie e pannelli fotovoltaici.

L’approccio della Lombardia si allinea con le tendenze internazionali in materia di economia circolare. L’obiettivo è quello di migliorare continuamente le modalità di raccolta e smaltimento, contribuendo al tempo stesso a creare un ciclo produttivo sostenibile. L’attenzione verso questo tema è centrale, non solo per rispettare le normative europee, ma anche per promuovere un cambiamento culturale nelle abitudini di consumo.

Le prospettive future

Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, ha espresso l’auspicio che la Regione Lombardia continui a sfruttare tutte le opportunità disponibili per incrementare ulteriormente i volumi di raccolta. La crescita costante è ritenuta fondamentale affinché si preservi l’ambiente e si garantisca un futuro sostenibile. La sfida sarà mantenere il buon trend di raccolta, coinvolgendo attivamente i cittadini e le imprese. La strada sembrerebbe tracciata, e i risultati visibili dimostrano che un cambiamento positivo è possibile.

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