Luce divina: al via l'installazione sull'arte luminosa all'Abbazia di San Galgano

Luce divina: al via l’installazione sull’arte luminosa all’Abbazia di San Galgano

Dal 12 aprile 2025, l’Abbazia di San Galgano ospiterà “Luce Divina”, un’installazione dell’artista Helidon Xhixha che esplora spiritualità e rinascita attraverso sculture in acciaio inox, culminando nel Giubileo.
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Luce divina: al via l'installazione sull'arte luminosa all'Abbazia di San Galgano - Gaeta.it

Dal 12 aprile fino al 30 settembre 2025, l’Abbazia di San Galgano a Chiusdino, in provincia di Siena, si trasformerà in un palcoscenico d’arte straordinario. L’installazione intitolata “Luce Divina“, creata dallo scultore contemporaneo Helidon Xhixha, celebra il Giubileo 2025 e mira a richiamare l’attenzione su temi di spiritualità e rinascita. L’opera sarà caratterizzata da una croce in acciaio inox alta sette metri, che riflette le variazioni della luce naturale, creando effetti ottici suggestivi e celebrando il dialogo tra arte e fede.

Un simbolo di fede e rinascita

La croce in acciaio inox, fulcro dell’installazione, si inserisce armoniosamente nel contesto dell’Abbazia di San Galgano, un luogo noto non solo per la sua struttura gotica priva di tetto, ma anche per l’atmosfera di meditazione che vi si respira. Da sempre, questo spazio è un punto di riferimento per chi cerca un momento di raccoglimento e contemplazione. Helidon Xhixha ha scelto di posizionare la sua opera in questo scenario, per sottolineare il contrasto tra il decadimento della struttura storica e la rinascita spirituale che la croce incarna. L’opera si illumina con i raggi del sole, generando riflessi che non solo abbelliscono il monumento, ma amplificano la sacralità del luogo.

Non è un caso che l’abbazia sia stata selezionata per questo evento: il racconto leggendario di San Galgano, cavaliere noto per aver conficcato una spada nella roccia in segno di pace, trova una continuazione ideale nell’opera di Xhixha. La croce rappresenta così un faro di speranza, invitando i visitatori a riflettere sul tema della spiritualità e del significato del Giubileo, che per molti è un momento di introspezione e cambiamento.

Un’esperienza immersiva tra arte e spiritualità

Oltre alla croce monumentale, “Luce Divina” propone un viaggio attraverso altre sculture in acciaio inox, come Baia di Luce, Reflexes, Venere e Piramide di Luce. Ogni pezzo si trova in punti strategici dell’Abbazia, creando un interplay di riflessi tra le antiche murature e la luce del sole. Questo dialogo visivo coinvolge profondamente i visitatori, che vengono trasportati in un’avventura sensoriale.

Un’installazione che spicca particolarmente è quella chiamata Inner Peace, ubicata nella sacrestia restaurata. Qui, l’artista esplora il concetto di pace interiore, in un contesto intimo, che invita a riflessioni profonde. Quest’opera si allinea con i temi centrali del Giubileo, rendendo l’intera esposizione non solo un’esperienza estetica, ma anche un percorso di crescita personale.

Helidon Xhixha: vita e opere

Nato a Durazzo nel 1970, Helidon Xhixha è uno degli scultori contemporanei più noti a livello mondiale, famoso per le sue opere in acciaio inox specchiante. Le sue sculture monumentali hanno viaggiato in città come Venezia, Miami, Londra e Dubai, sempre instaurando un dialogo vibrante con il contesto circostante. La luce, fondamentale nelle sue creazioni, viene trattata come materia viva, capace di modificare la percezione dello spazio e delle emozioni dei fruitori.

Il suo lavoro all’Abbazia di San Galgano rappresenta quindi un’evoluzione del suo stile, ricco di pulsioni filosofiche e spirituali, intessute con la modernità e la tradizione. La croce monumentale, insieme alle altre installazioni, offre un’opportunità per esplorare nuove modalità di interazione con l’arte, favorendo una connessione profonda con il mondo interiore di chi osserva.

Dettagli dell’evento e orari di visita

La mostra “Luce Divina” sarà ufficialmente inaugurata sabato 12 aprile 2025 alle ore 16:30, e l’evento di apertura sarà caratterizzato da una cerimonia pubblica. Gli ospiti avranno l’opportunità di assistere a un concerto di pianoforte e violoncello, curato da Kristina Petrollari e Dorina Laro, creando un’atmosfera che abbraccia musica, arte e spiritualità.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chiusdino e dalla Fondazione San Galgano, supportata dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena, e curata da Carlo Pizzichini. L’abbazia sarà aperta al pubblico ogni giorno con ingresso gratuito: da maggio a giugno l’apertura sarà dalle 9:00 alle 19:00, mentre da luglio ad agosto si estenderà fino alle 20:00.

In prossimità, si trova anche il Museo di San Galgano, che fornisce ulteriori informazioni sulla storia del santo e dell’abbazia, contribuendo a una visita più profonda. In questo modo, “Luce Divina” non si limita a essere un evento artistico, ma si configura come un’importante finestra sulla spiritualità contemporanea in uno dei luoghi più suggestivi e significativi della Toscana.

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