Il clima di questa settimana si presenta instabile e variabile, con l’arrivo di perturbazioni che porteranno piogge e nevicate in diverse regioni italiane. Gli esperti del settore meteo prevedono un cambiamento significativo delle condizioni atmosferiche, che ci accompagnerà per alcuni giorni. Mattia Gussoni, esperto meteorologo, ha fornito dettagli riguardo ai fenomeni attesi nel corso della settimana.
Instabilità meteorologica e piogge diffuse
L’inizio di settimana sarà caratterizzato da un’instabilità diffusa, con momenti alternati di tempo asciutto e di precipitazioni. Le regioni settentrionali e centrali saranno maggiormente influenzate da correnti umide provenienti dai quadranti meridionali, in particolare lo Scirocco e il Libeccio, che porteranno un clima relativamente mite, specialmente al Sud Italia e nelle due Isole Maggiori. Tuttavia, si segnalano venti intensi in alcune zone, con raffiche che possono sfiorare gli 80 km/h, creando potenziale per mareggiate lungo le coste più esposte.
Nel dettaglio, martedì 7 gennaio porterà precipitazioni sparse, con residue nevicate sulle Alpi al Nord. Le regioni del Centro potrebbero mostrare instabilità, specialmente quelle tirreniche, mentre al Sud si prevede un peggioramento in Campania e nel nord della Sicilia. Diversi fenomeni meteorologici si susseguiranno, richiedendo attenzione dagli enti preposti per garantire la sicurezza dei cittadini.
Calo delle temperature e arrivo di aria artica
La giornata di venerdì 10 gennaio segnerà un cambio radicale con l’arrivo di un promontorio anticiclonico dal Grande Nord, che porterà venti artici in grado di far calare notevolmente le temperature. I meteo mostrano un abbassamento di 8-10 gradi nelle zone meridionali e centrali, mentre al Nord si prevede la comparsa di estese gelate notturne. In questo contesto, i venti di Bora e Tramontana contribuiranno a far scendere i valori termici, potenzialmente avvicinandoli allo zero.
Inoltre, la neve potrebbe scendere fino a quote di alta pianura e colline, specialmente nelle regioni del Nordest e lungo il versante adriatico. Prepararsi a temperature più rigide sarà essenziale, poiché il freddo previsto rischia di interessare gran parte del Paese.
Previsioni per il week-end: nevicate a bassissima quota
Tra sabato 11 e domenica 12 gennaio, si prevede la formazione di un vortice freddo sull’Italia, portando a un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche. Questo fenomeno sarà accompagnato da nevicate a bassissima quota, specialmente nelle zone meridionali dell’Italia, dove le precipitazioni interesseranno fortemente l’area ionica, tra Puglia, Calabria e Sicilia. Gli esperti raccomandano di seguire gli aggiornamenti meteo e di prendere precauzioni per la sicurezza nella mobilità.
Mercoledì 8 gennaio, al Nord si prevede un miglioramento iniziale, con peggioramenti a partire dalla sera nel Nordovest. Al Centro, le precipitazioni saranno più probabili in Toscana, e poiché le temperature scenderanno, ci si aspetta un’intensificazione dei fenomeni freddi e perturbati.
È dunque fondamentale rimanere informati e prepararsi a questa fase perturbata, che richiamerà la necessità di attenzione da parte dei servizi di emergenza, con particolare attenzione alle zone a rischio di allagamenti e fenomeni nevosi. I cittadini sono invitati a monitorare le previsioni aggiornate e adottare misure precauzionali necessarie.
Ultimo aggiornamento il 7 Gennaio 2025 da Laura Rossi