La primavera italiana si presenta con il volto capriccioso del maltempo, pronto a portare piogge abbondanti e forti temporali in diverse regioni del paese. Secondo le previsioni, da martedì 25 marzo e nei giorni a seguire, si verificheranno condizioni meteorologiche instabili, con alcune zone particolarmente a rischio di eventi estremi. Mattia Gussoni, meteorologo di ‘iLMeteo.it’, delinea un quadro di attesa non troppo rassicurante.
Le previsioni del tempo e l’approccio del maltempo
Martedì 25 marzo già si avvertono i primi segni di un alterato panorama meteorologico. Piogge e locali temporali sono previsti principalmente nelle ore pomeridiane, interessando in particolare il Triveneto e parte del Centro-Sud. Questo cambio di tempo non è una sorpresa, ma conferma l’andamento tipico della primavera, dove si alternano momenti di sole a stati di maltempo improvvisi. Il meteorologo Gussoni sottolinea la presenza di instabilità atmosferica che anticipa una fase più severa.
A partire da mercoledì 26 marzo, il quadro si complica ulteriormente. Si prevede la formazione di un ciclone sul bacino del Mediterraneo, generato dall’energia accumulata da acque già calde. Questo fenomeno porterà venti molto forti e precipitazioni significative, dando vita a una fase burrascosa che durerà fino a venerdì 28 marzo.
Rischi e fenomeni estremi in arrivo
Con l’arrivo del ciclone, aumenta il rischio di eventi meteorologici estremi. Gussoni spiega che l’interazione tra masse d’aria di origine differente esacerberà il pericolo di nubifragi e grandinate. Il movimento antiorario delle correnti richiamerà aria calda dai quadranti meridionali. Questa aria, attraversando il mare e caricandosi di umidità , fornirà il carburante necessario per alimentare violenti temporali.
Le regioni del Centro-Sud, insieme alle Isole Maggiori, sono le più esposte a questa situazione critica. Le previsioni parlano di possibili accumuli di pioggia che superano i 100 litri al metro quadrato, una quantità che equivale alle precipitazioni normalmente attese in un intero mese. Tra le aree in particolare allerta si segnalano l’Abruzzo, la Puglia, la Basilicata, la Campania e la Calabria.
Monitoraggio e preparazione di fronte al maltempo
A fronte di queste previsioni, le autorità locali e meteorologiche si preparano a monitorare la situazione. È fondamentale che i cittadini prestino attenzione agli avvisi diramati e che si premuniscano contro eventuali disagi e danni. Le raccomandazioni includono il monitoraggio delle condizioni meteo, la preparazione di un kit di emergenza e l’adozione di comportamenti sicuri durante fenomeni meteorologici estremi.
In un contesto in cui il clima mostra segnali sempre più inquietanti, è chiaro che la primavera porta con sé opportunità e sfide, rendendo necessaria una costante attenzione verso i cambiamenti in atto. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è cruciale per affrontare al meglio questi eventi meteorologici avversi.