A Manoppello, da oggi inizia un’importante iniziativa che porta lavoro e opportunità per giovani migranti vulnerabili. Quattro ragazzi, apolidi o provenienti da Paesi terzi e richiedenti asilo in Italia, hanno avviato un tirocinio extracurriculare retribuito nel Comune, grazie al progetto “Puoi Plus”. Questo programma, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si propone di favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone in situazioni di fragilità.
Dettagli del progetto “puoi plus”
Il programma “Puoi Plus” ha come obiettivo primario l’integrazione dei migranti vulnerabili nel mercato del lavoro attraverso tirocini professionalizzanti della durata di sei mesi. Per i ragazzi coinvolti, questo rappresenta un’importante opportunità di crescita, non soltanto professionale, ma anche personale. La realizzazione del programma è affidata a Sviluppo Lavoro Italia spa, che collabora attivamente con vari enti locali e associazioni.
Ogni tirocinante riceverà un’indennità mensile di 600 euro lordi. Di queste, 562,50 euro sono finanziati dal Ministero del Lavoro, mentre i restanti 37,50 euro sono coperti dal Comune di Manoppello. È un supporto cruciale per questi giovani, che possono fare esperienza lavorativa e contribuire attivamente alla comunità locale.
L’importanza della formazione e del supporto
Nei mesi precedenti l’avvio del tirocinio, i giovani migranti hanno beneficiato di una formazione adeguata. Questa preparazione è fondamentale per consentire loro di affrontare al meglio le sfide del mondo del lavoro. I ragazzi sono seguiti da tutor esperti, dell’ente che ha promosso il progetto, i quali forniscono supporto e orientamento durante tutto il periodo del tirocinio.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Giorgio De Luca e dalla vicesindaco Giulia De Lellis, ha messo in evidenza come la formazione e il supporto siano essenziali per un inserimento efficace. Hanno espresso soddisfazione per l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, sottolineando l’importanza di offrire occasioni di arricchimento personale e professionale.
Collaborazioni locali per un’integrazione concreta
Il successo di iniziative come quella di Manoppello si basa anche sulla collaborazione tra diverse realtà. Il Comune, infatti, ha lavorato insieme a Team Work di Chieti e alla cooperativa Nuvola, che gestisce il centro di accoglienza per richiedenti asilo. Grazie alla sinergia tra pubblico e privato, sarà possibile garantire un supporto concreto e duraturo per questi giovani migranti.
Il progetto non si limita a offrire un lavoro temporaneo, ma intende creare le basi per un’integrazione autentica. Attraverso tirocini come questi, i partecipanti avranno la possibilità di acquisire competenze pratiche e costruire un percorso di crescita verso l’autonomia economica e sociale.
Con questa iniziativa, Manoppello dimostra come l’inclusione sociale non sia solo una questione di accoglienza, ma un processo attivo e partecipato in cui ogni individuo ha una possibilità di contribuire alla comunità. La speranza è che questi giovani, una volta concluso il tirocinio, possano trovare ulteriori opportunità che sostenere il loro futuro in Italia.