Matera celebra la sua Patrona: installato il primo totem del progetto "Matera civitas Mariae"

Matera celebra la sua Patrona: installato il primo totem del progetto “Matera civitas Mariae”

Matera celebra la sua Patrona Matera celebra la sua Patrona
Matera celebra la sua Patrona: installato il primo totem del progetto "Matera civitas Mariae" - Fonte: Ansa | Gaeta.it

In un evento che segna una nuova era di festeggiamenti e celebrazioni religiose, l’associazione Maria Santissima della Bruna ha inaugurato oggi a Matera il primo di dieci totem policromi. Queste installazioni artistiche fanno parte dei progetti “Matera civitas Mariae” e “La Bruna itinerante”, volti a commemorare i settant’anni dalla proclamazione del comune di Matera come “Città di Maria”. Un’iniziativa che si propone di promuovere il culto della Patrona e di ricreare un’atmosfera festiva per tutto l’anno, culminando nelle celebrazioni del 2 luglio, giorno dedicato alla Festa della Bruna.

i progetti “Matera civitas Mariae” e “La bruna itinerante”

L’inaugurazione dei totem è solo una delle tante attività previste dal piano di celebrazioni in corso a Matera. I progetti “Matera civitas Mariae” e “La Bruna itinerante” nascono da un’idea di arricchire il patrimonio culturale e religioso della città attraverso l’arte e l’inclusione. I dieci totem multicolori saranno dislocati in varie aree strategiche, come l’ingresso della città e le principali rotatorie, per accogliere residenti e turisti con simboli evocativi della spiritualità locale.

Le installazioni sono realizzate da talentuosi artisti del territorio, affinché riflettano l’identità culturale di Matera, insieme a studenti del Liceo Artistico, promuovendo così un’interazione tra la tradizione e le nuove generazioni. Questi totem non saranno solo opere d’arte, ma veri e propri messaggeri della fede e della storia di Matera, invitando chiunque a scoprire e apprezzare le tradizioni legate alla Madonna della Bruna.

pannelli “civitas Mariae” e il loro significato

I cinque pannelli del progetto “Civitas Mariae” rappresentano un profondo legame con l’identità religiosa di Matera. Ogni pannello è dedicato a una Madonna di notevole importanza per la comunità locale, dando vita a un percorso iconografico che esalta le tradizioni e la spiritualità della cittadinanza. Tra le opere spicca la Madonna dell’Idris realizzata da Giuliana Candeliere, che ha saputo catturare l’essenza di questa figura venerata con una maestria unica.

Altri pannelli includono la Madonna della Bruna, concepita da studenti del Liceo artistico, e la Madonna di Picciano realizzata da Maria Paolicelli, a testimonianza del legame tra cultura e arte giovanile. Anche i pannelli dedicati alla festa della Bruna, in particolare quelli raffiguranti il Quadro della Processione dei Pastori e i fuochi pirotecnici, mostrano l’impegno del territorio per raccogliere e rinnovare la tradizione.

Esemplare è il pannello dedicato all’assalto e allo strappo del carro, creato da studenti dell’Artistico, un modo per coinvolgere i giovani nel culto tradizionale, mentre il pannello sui Cavalieri del 2 Luglio propone una rilettura della tradizione con uno sguardo contemporaneo. Ogni opera rappresenta non solo un contributo artistico, ma anche un messaggio di comunità e di unità che caratterizza l’evento.

un’immersione nella cultura e nella tradizione

La realizzazione di queste installazioni artistiche conferisce a Matera non solo un impulso visivo, ma anche un’opportunità di riflessione sull’importanza del patrimonio culturale. Attraverso l’arte, quest’iniziativa invita la popolazione locale e i visitatori a esplorare le proprie radici, creando un dialogo intergenerazionale che fortifica il legame con la Patrona della città.

L’associazione Maria Santissima della Bruna si fa portavoce di un messaggio di inclusività e di celebrazione della storia comunitaria, che non solo valorizza la tradizione religiosa, ma la rinnova, rendendola accessibile e attuale. Il percorso “Matera civitas Mariae” si articola in modo da coinvolgere ulteriormente i cittadini, portando nuova linfa vitale alle celebrazioni e mantenendo viva la memoria collettiva.

Queste iniziative artistiche si integrano perfettamente nel contesto culturale della città dei Sassi, anticipando con entusiasmo i festeggiamenti per la Festa della Bruna, un appuntamento che unisce credenti, artisti e simpatizzanti in un rito di festa e di comunità che si rinnova da settant’anni.

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