La nuova pista olimpica “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo è stata ufficialmente inaugurata con il primo atterraggio di Mattia Gaspari, atleta dello skeleton, che ha avuto l’onore di scendere lungo la pista realizzata per le gare di bob, skeleton e slittino dei prossimi Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. Questo momento segna un passo importante per la preparazione e l’organizzazione delle manifestazioni invernali, portando una rinnovata attenzione sulle strutture sportive e la promozione dello sport in Italia.
La prima discesa di Mattia Gaspari e l’emozione del momento
Mattia Gaspari, portacolori della nazionale italiana di skeleton, ha vissuto un’emozione unica scendendo per primo sulla nuova pista. Il suo commento sulla realizzazione è stato carico di entusiasmo: “E’ una soddisfazione pazzesca, poter dire di essere sceso per primo sulla ‘mia’ pista, che vedo dalle finestre di casa. Non vedevo l’ora. Finalmente. E’ un’opera straordinaria, un mezzo miracolo.” La scelta di Cortina d’Ampezzo non è casuale; la pista, dedicata al leggendario sciatore Eugenio Monti, rappresenta un simbolo di eccellenza per la preparazione degli atleti italiani.
Lo skeleton, sport in cui gli atleti discendono a cd piano inclinato a bordo di slitte, richiede grande abilità , ecco perché la prima discesa è stata tanto attesa. Gaspari, con la sua esperienza e passione, ha accolto questo momento come un inizio, non semplicemente per lui ma per il futuro di questo sport in Italia.
Attività e eventi in programma per l’inaugurazione della pista
Il nuovo Sliding Centre, che sarà inaugurato ufficialmente domani, ha visto finora in azione anche il campione di slittino Dominik Fischnaller, il quale ha messo alla prova le proprie capacità lungo il tracciato. Transitando successivamente sulla pista, il bob a due, guidato da Simone Bertazzo ed Eric Fantazzini, ha completato le attuali prove, evidenziando la versatilità e l’opportunità offerta dalla nuova struttura. Bertazzo, medaglia di bronzo ai mondiali di St. Moritz 2007, è ora l’allenatore della nazionale italiana di bob, e il suo contributo si rivela fondamentale sia nel preparare i giovani atleti sia nel rendere questa pista un punto di riferimento per il bob italiano.
Le prove continueranno fino a sabato con la presenza di circa trenta atleti, offrendo un’importante occasione di testare format e procedure. Queste attività non si limitano ad allenamenti, ma si configurano come veri e propri eventi di celebrazione del nuovo centro sportivo, che rappresenta un investimento significativo nel futuro dello sport invernale italiano. Durante le attività , è attesa la presenza del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Alessandro Morelli, che ha già espresso il suo entusiasmo per i risultati ottenuti dall’ Italia in tale contesto.
La presenza del governo e il supporto per il progetto
Alessandro Morelli ha commentato l’importanza della giornata, dichiarando: “Oggi ha vinto l’Italia.” Questo segnale di supporto da parte delle autorità evidenzia l’importanza strategica della nuova pista per il tessuto sportivo e turistico italiano. Il ministro Matteo Salvini parteciperà all’inaugurazione, un passaggio fondamentale per sottolineare l’impegno governativo nel garantire che le infrastrutture siano pronte per le gare del 2026.
Il progetto di costruzione della pista ha affrontato sfide significative, e la realizzazione è stata accompagnata da scetticismi. “Noi ci abbiamo sempre creduto, dal primo minuto, malgrado tutti quelli che ci dicevano che questa realizzazione sarebbe stata impossibile,” ha dichiarato Morelli, rimarcando la determinazione che ha guidato il lavoro per giungere a questo traguardo. Il completamento della pista è visto come un esempio di perseveranza e come una delle prime azioni concrete in vista dell’importante rassegna sportiva del 2026.
Con questi progetti, Cortina d’Ampezzo non solo punta a confermare la sua storicità e reputazione nel panorama delle località sciistiche, ma si prepara a diventare un fulcro per la comunità sportiva e per tutti gli appassionati degli sport invernali.