Nel cuore di Milano, il progetto ‘Cura e adotta il verde pubblico’ sta animando e rigenerando il paesaggio urbano. Grazie all’impegno di cittadini, associazioni, condomini e enti, sono oltre 268mila i metri quadrati di aree verdi, cani e fitness che vengono gestiti attivamente. Queste iniziative non solo abbelliscono la città, ma promuovono anche un forte senso di comunità e responsabilità condivisa verso il bene comune.
Le caratteristiche del progetto
Attivo dal 2012, il programma ha suscitato un forte interesse con più di 555 contratti attivi, di cui 506 riguardano collaborazioni tecniche e 49 sponsorizzazioni, secondo quanto riportato dal Comune di Milano. L’idea alla base è semplice: incentivare cittadini, imprese e associazioni a prendersi cura delle aree verdi, trasformandosi in custodi attivi di questi spazi, vitale per la qualità della vita urbana. Questo approccio ha messo in evidenza la possibilità di una gestione del verde con il supporto della comunità, simbolo di una Milano sempre più verde e sostenibile.
I numeri delle aree adottate
Analizzando i dati sugli spazi adottati, spiccano i parterre alberati, che con 310 contratti, risultano essere le aree maggiormente curate dai milanesi. Seguono le aree per aiuole, con 221 contratti, evidenziando una chiara preferenza per questo tipo di giardino. Anche le aree fitness e quelle dedicate ai cani, pur non avendo numeri così alti, non sono da meno. Ad esempio, si contano 12 aree fitness e 6 aree cani, insieme a 6 spazi giochi per bambini. Ogni contratto sottoscritto rappresenta un passo importante verso un ambiente urbano più vivibile e accessibile a tutti.
I risultati raggiunti dal 2012 a oggi
Il progetto ha portato a concreti risultati. Dal 2012 ad oggi, sono stati realizzati o riqualificati numerosi spazi di ritrovo e svago. Questa iniziativa ha consentito la creazione di 21 campi da basket, nove aree giochi per infanti, sette aree fitness, otto campi da bocce e sei aree sportive. Questi interventi offrono nuove opportunità ai cittadini di socializzare e mantenersi attivi, elementi che rinforzano il tessuto sociale della città.
Un messaggio di responsabilità sociale
L’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi, sottolinea che adottare uno spazio verde significa molto più che una semplice operazione economica. “Ogni metro quadrato di città è una risorsa da custodire, preservare e valorizzare insieme”, afferma Grandi, ponendo l’accento sull’importanza della cura del bene comune. Questa iniziativa pone le aree verdi al centro della vita urbana, promuovendo un modello di partecipazione attiva e responsabilità collettiva.
Le diverse categorie di sottoscrittori evidenziano la varietà di soggetti coinvolti: 254 condomini, 163 società, 89 cittadini privati, 43 associazioni e 6 istituti scolastici e universitari stanno insieme per abbellire la città. Questo insieme di attori segnala una visione condivisa e una volontà di cooperazione, elementi chiave per il successo del progetto.
Milano, quindi, continua a trasformarsi grazie all’impegno della sua comunità e alla valorizzazione del verde pubblico, essenza della vita cittadina.