A Latina, la comunità studentesca del Polo Pontino della Sapienza ha organizzato un evento commemorativo in onore delle ultime due vittime di femminicidio. Le giovani donne, Ilaria Sula e Sara Campanella, sono state tragicamente strappate alla vita, suscitando un forte sentimento di dolore e solidarietà tra studenti e istituzioni. Ilaria, iscritta al corso di Statistica a Roma, e Sara, che stava completando la sua tesi all’Università di Messina, hanno ricevuto un tributo toccante.
La commemorazione: un momento di raccoglimento e riflessione
Il momento di raccoglimento si è svolto venerdì mattina, quando gli studenti si sono riuniti presso il Polo Pontino. Durante la cerimonia, una breve pausa di silenzio ha segnato il rispetto per le vittime. Gli studenti hanno preso parte attivamente all’evento, raccogliendo fiori da deporre in memoria delle due ragazze. Questo gesto simbolico ha rappresentato non solo una commemorazione, ma anche un richiamo alla riflessione sulla violenza di genere, un problema crescente che richiede attenzione e intervento.
La partecipazione delle istituzioni locali
Alla manifestazione hanno partecipato diverse figure istituzionali, sottolineando l’importanza del coinvolgimento della comunità per affrontare il tema del femminicidio. Le consiglieri comunali Simona Mulé, Serena Baccini e Valeria Campagna erano presenti, dimostrando l’impegno delle istituzioni locali nel contrastare la violenza di genere. Per Simona Mulé, che ricopre anche il ruolo di Consigliera di parità della Provincia di Latina, la presenza di tali figure rappresenta un segnale forte alla lotta contro la violenza.
Un tributo dell’Università
La cerimonia ha visto anche la partecipazione di rappresentanti accademici. Il Prorettore Giuseppe Bonifazi, insieme a Vincenzo Petrozza, Direttore del CERSITES, e Valerio Pesic, Presidente di Cad, hanno fornito la loro testimonianza a sostegno delle famiglie e della comunità studentesca. Le parole di conforto e la testimonianza di solidarietà da parte dell’Università hanno aggiunto un’importante dimensione al momento di commemorazione, coinvolgendo non solo gli studenti ma anche il corpo docente e la direzione.
L’importanza della sensibilizzazione
Quest’evento ha messo in luce la necessità della sensibilizzazione su temi delicati come il femminicidio. Gli studenti e le istituzioni hanno dimostrato che uniti possono fare la differenza, cercando di creare una cultura di rispetto e prevenzione. Questo momento di commemorazione non è stato solo un tributo alle vittime, ma anche un chiaro messaggio a tutti: la violenza deve essere fermata. Il supporto reciproco e la consapevolezza collettiva sono strumenti fondamentali per combattere questa piaga sociale.
Le commemorazioni come quella di Latina possono ravvivare il dialogo e la consapevolezza su questioni tanto cruciali e urgenti. La comunità ha affermato il suo ruolo non solo come osservatore, ma come protagonista nel cambiamento sociale, ponendo il focus sulla sicurezza e sul rispetto reciproco.