Oggi a Napoli, presso la Prefettura, si è svolta una riunione significativa della Segreteria Tecnica dell’Osservatorio sull’incidentalità stradale, convocata dal Prefetto Michele di Bari. L’evento si colloca in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza stradale, soprattutto nei confronti delle generazioni più giovani. A ogni livello, la comunità e le istituzioni stanno cercando di migliorare l’educazione stradale e, nei prossimi mesi, diversi progetti mirati verranno implementati per affrontare questa problematica.
Obiettivi dell’incontro e partecipanti
Nel corso del dibattito, i rappresentanti hanno messo in evidenza le iniziative preventive attuate per sensibilizzare i giovani su tematiche di sicurezza e responsabilità alla guida. Hanno partecipato all’incontro figure chiave come il Presidente dell’ACI, Antonio Coppola, e membri delle Forze dell’ordine, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, della Polizia Locale di Napoli e della Città metropolitana. Importante è stata la presenza della Federazione italiana Ambiente e Bicicletta – “FIAB” Campania, che ha contribuito a rendere l’incontro multidisciplinare e rappresentativo del variegato panorama istituzionale.
I partecipanti hanno discusso dei programmi di formazione già avviati nelle scuole superiori delle Municipalità 1°, 4° e 9°, aree dove nel 2024 si sono verificati i più alti tassi di incidenti stradali. Queste zone sono divenute un punto focale per le iniziative di educazione stradale, poiché è fondamentale educare i giovani sui rischi legati alla conduzione di veicoli e alle corrette pratiche di comportamento sulla strada.
Formazione dei formatori e collaborazione con l’Università
Antonio Coppola ha sottolineato l’importanza di formare i formatori stessi, suggerendo che è cruciale offrire ai referenti dell’educazione civica percorsi di formazione mirati. Queste figure svolgeranno un ruolo essenziale nel diffondere conoscenze e buone pratiche tra i ragazzi. Inoltre, la Città metropolitana ha annunciato una convenzione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università “Federico II” per preparare attività formative specifiche dedicate a insegnanti e formatori, diretto all’anno scolastico 2025-2026.
Questo approccio mira a garantire che gli educatori siano equipaggiati non solo con informazioni aggiornate, ma anche con le migliori metodologie didattiche per rendere le lezioni coinvolgenti e utili. Un’adeguata formazione dei formatori prepara il terreno affinché i punti fondamentali della sicurezza stradale siano insegnati con efficacia.
Mobilità sostenibile e le opportunità per i giovani
Un altro tema discusso durante l’incontro è stata la promozione della mobilità sostenibile tra i giovani. La Federazione italiana Ambiente e Bicicletta, tramite i suoi rappresentanti, ha evidenziato come l’uso della bicicletta rappresenti una valida alternativa al trasporto motorizzato, che può contribuire a ridurre gli incidenti e a migliorare la qualità dell’aria nelle città. La FIAB ha suggerito l’integrazione di programmi di ciclabilità nelle attività scolastiche, per sensibilizzare gli studenti.
Promuovere stili di vita attivi e rispettosi dell’ambiente è un obiettivo cruciale per le nuove generazioni. Incorporare la mobilità sostenibile nei programmi educativi non solo stimola l’interesse giovanile verso tematiche ecologiche, ma instilla anche abitudini salutari per il futuro.
Il Tavolo di lavoro ha programmato un ulteriore incontro per monitorare i progressi fatti, desiderando formare un coordinamento più forte tra le varie istituzioni coinvolte nel progetto. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha concluso l’incontro esprimendo gratitudine per l’impegno dimostrato dai partecipanti, nella consapevolezza che educare i giovani sui comportamenti responsabili alla guida è un passo fondamentale per garantire una strada più sicura per tutti.