Napoli continua a contrastare l’occupazione abusiva e gli interventi edilizi non autorizzati nel patrimonio immobiliare pubblico. Recentemente, le forze dell’ordine hanno effettuato operazioni nel quartiere della Sanità e a Scampia, scoprendo diverse violazioni alle normative vigenti. Gli agenti dell’Unità Operativa Tutela Patrimonio della Polizia Locale hanno agito a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini, il che dimostra l’attenzione e la collaborazione della comunità nella salvaguardia degli immobili comunali.
Interventi nel quartiere della Sanità
Il primo intervento ha avuto luogo nel quartiere della Sanità, in via San Vincenzo. Qui, le pattuglie della Polizia Locale, grazie a indicazioni fornite da alcuni residenti, hanno preso possesso di due abitazioni di proprietà comunale. Le verifiche hanno rivelato che queste erano occupate senza alcuna autorizzazione legale. Non solo i soggetti presenti si erano insediati in modo illecito, ma stavano anche effettuando lavori edili di natura strutturale, senza rispettare le normative relative alle autorizzazioni necessarie.
A fronte di questa situazione, i responsabili dell’occupazione abusiva sono stati deferiti all’autorità giudiziaria competente. Gli stabili sono stati posti sotto sequestro, affinché possano essere reintegrati nel patrimonio immobiliare della città il prima possibile. Questa azione sottolinea l’impegno della Polizia Locale nel garantire la legalità e la sicurezza degli edifici pubblici, prevenire l’abusivismo e promuovere il rispetto delle norme edilizie.
Operazione a Scampia e l’A.C.E.R.
Un secondo intervento è stato effettuato nel quartiere di Scampia, noto per essere un’area complessa della città. Gli agenti sono intervenuti presso un alloggio di proprietà dell’A.C.E.R. , situato in largo Nicola Abbagnano. Anche in questo caso, l’abitazione era stata occupata senza autorizzazione e presentava modifiche edilizie abusive.
Le forze dell’ordine hanno immediatamente proceduto al sequestro dell’immobile, assicurando che, come nel caso di via San Vincenzo, anch’esso verrà restituito al patrimonio immobiliare di Napoli. Queste operazioni sono parte di una strategia più ampia volta a contrastare l’occupazione illecita di immobili pubblici e a garantire il rispetto delle leggi urbanistiche, aspetti fondamentali per l’integrità del patrimonio cittadino.
La reazione della comunità di Napoli, che ha collaborato attivamente segnalando anche questi occupazioni, rappresenta un segno di unione e responsabilità per tutti i cittadini. La lotta contro l’abusivismo e l’irregolarità edilizia non è solo una questione di ordine pubblico, ma riguarda anche la dignità dei residenti e la qualità della vita negli spazi urbani.