Nasce la linea di vini AV: Ciliegiolo e Vermentino in collaborazione tra Mazzanti e Bastianich

Nasce la linea di vini AV: Ciliegiolo e Vermentino in collaborazione tra Mazzanti e Bastianich

Tommaso Mazzanti e Joe Bastianich presentano a Verona una nuova selezione di vini della Tenuta La Mozza, con un evento di degustazione in occasione di Vinitaly, dal 5 al 9 aprile 2025.
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Nasce la linea di vini AV: Ciliegiolo e Vermentino in collaborazione tra Mazzanti e Bastianich - Gaeta.it

A Verona, il mondo del vino si arricchisce grazie all’incontro tra Tommaso Mazzanti e Joe Bastianich. Questi due nomi noti si sono uniti per presentare al pubblico una nuova selezione di vini: un Ciliegiolo e un Vermentino che nascono dalla Tenuta La Mozza, situata nel suggestivo territorio della Maremma toscana. La presentazione ufficiale è in programma per sabato 5 aprile 2025, con un’anticipazione che avverrà nel locale AV in via Giuseppe Mazzini, un giorno prima dell’apertura di Vinitaly.

Evento di lancio a Verona

L’evento di lancio è atteso con grande entusiasmo dai collaboratori e dai clienti. Sabato 5 aprile, dalle ore 18.30, gli ospiti potranno degustare i nuovi vini in abbinamento a speciali schiacciate. Tra le specialità, ci sarà un piatto realizzato appositamente per l’incontro, composto da prosciutto di cinghiale, crema di patate arrosto e scaglie di parmigiano. Questa esperienza culinaria si estenderà fino al 9 aprile, permettendo a molti di godere di questi abbinamenti tra cibo e vino dalle 18.30 alle 21.

L’evento rappresenta un’ottima opportunità non solo per assaporare i nuovi vini, ma anche per dialogare con i protagonisti di questa nuova avventura imprenditoriale. La scelta di Verona come location non è casuale: la città è da sempre un importante punto di riferimento per gli appassionati di vino e gastronomia. Vinitaly, la fiera di rilevanza internazionale, farà da cornice a questa presentazione, attirando infatti visitatori e professionisti del settore.

Produzione vinicola e filosofia della Tenuta

La Tenuta La Mozza si estende su circa 20 ettari di vigneti, dove sono coltivate varietà autoctone. Grazie alla cura e alla dedizione nel rispetto delle condizioni naturali, la produzione si concentra su un massimo di 30mila bottiglie per ogni annata. I vigneti sono stati progettati non solo per garantire una qualità superiore, ma anche per ottimizzare la resa della vendemmia, che avviene rigorosamente a mano.

La Tenuta si distingue per l’adozione di approcci agronomici che enfatizzano la sostenibilità. I vigneti con impianti densi sono costantemente monitorati, favorendo una produzione quantitativa che può risultare modesta, ma che è carica di complessità e sfumature. Al contempo, si trovano anche impianti più radi, dove sono conservate vecchie viti, portatrici di storia e caratteristiche uniche. Queste scelte sono in linea con la filosofia aziendale che ha portato, nel 2016, alla certificazione biologica.

La nascita dell’etichetta e il valore della famiglia

In perfetto stile AV, l’etichetta dei nuovi vini trae ispirazione dalla famiglia Mazzanti. Clara, la moglie di Tommaso Mazzanti, racconta un interessante aneddoto che ha dato vita al design dell’etichetta. Mentre i bambini, Tancredi e Ranieri, giocavano in cucina, hanno notato che schiacciando una bottiglia sul tavolo si formavano dei cerchi. Questo gesto innocente ha richiamato alla mente la forma del logo di AV, dando vita a un’idea creativa e spontanea per l’etichetta.

L’attenzione alla famiglia e ai momenti condivisi rappresenta un valore fondamentale. Non si tratta solo di vino, ma di un progetto che racchiude l’importanza dell’amore, della condivisione e della creazione insieme. L’emozione di vedere un’idea nata in casa trasformarsi in un prodotto da condividere con il pubblico è un risultato significativo.

Con questa nuova avventura, Mazzanti e Bastianich non solo affermano la loro presenza nel panorama vinicolo italiano, ma celebrano anche un percorso di amicizia e collaborazione che ha radici profonde. L’auspicio è che questa prima produzione sia solo l’inizio di una lunga serie di successi nel mondo affascinante del vino, in continua evoluzione e sempre più radicato nel territorio toscano.

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