Nel Lazio c’è una meraviglia naturale scovata dagli americani: neanche i romani la conoscono (ma è imperdibile)

Nel Lazio c’è una meraviglia naturale scovata dagli americani: neanche i romani la conoscono (ma è imperdibile)

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Una delle bellezze del Lazio/Foto IG @giardinodininfa (gaeta.it)

Il giardino più bello e romantico del mondo si trova nel cuore del Lazio, secondo quanto riportato dal New York Times.

Questa affermazione non sorprende chi conosce il Giardino di Ninfa, un luogo di straordinaria bellezza che si estende per otto ettari e che incanta ogni anno migliaia di visitatori. Il Lazio, noto principalmente per la sua capitale, Roma, offre in realtà un ampio ventaglio di meraviglie naturali e culturali che meritano di essere scoperte.

Tra queste, il Giardino di Ninfa si distingue non solo per la sua bellezza estetica, ma anche per la sua storia affascinante. Situato nell’Agro Pontino, a poca distanza dalla città di Latina, questo giardino è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e del romanticismo.

La storia affascinante del Giardino di Ninfa

La storia del Giardino di Ninfa è profondamente intrecciata con quella della cittadina medievale di Ninfa, che deve il suo nome alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque. La cittadina sorgeva su un territorio chiamato Campagna e Marittima e divenne parte dell’amministrazione pontificia nell’VIII secolo. Nel 1380, tuttavia, la città fu distrutta e rimase in rovina fino a quando la famiglia Caetani non decise di riportare in vita i giardini. Fu proprio Benedetto Caetani, meglio noto come papa Bonifacio VIII, a segnare l’inizio della presenza della famiglia nel territorio nel 1298, acquistando Ninfa e altre terre per suo nipote.

Nel Lazio c’è una meraviglia naturale scovata dagli americani
Riserva naturale/Foto IG @giardinodininfa (gaeta.it)

Oggi, il Giardino di Ninfa è anche un’oasi protetta dal WWF, il che contribuisce a preservarne la straordinaria biodiversità. Con oltre 1300 specie di piante, il giardino offre uno spettacolo naturale ineguagliabile. Il fiume Ninfa, il lago e i numerosi ruscelli che attraversano il giardino creano un ecosistema unico, arricchito da una varietà di fiori e piante che fioriscono in diverse stagioni dell’anno.

Il periodo ideale per visitare questo luogo incantevole è tra aprile e novembre, quando i ciliegi in fiore aggiungono un tocco di magia all’intero paesaggio. Durante questi mesi, il giardino si trasforma in un tripudio di colori e profumi, rendendo ogni visita un’esperienza indimenticabile.

Oltre alla bellezza naturale del giardino, i visitatori hanno la possibilità di esplorare il Castello Caetani di Sermoneta e le antiche prigioni, che sono state aperte al pubblico per la prima volta quest’anno. Questi monumenti storici offrono un ulteriore spunto di riflessione sulla ricca storia del territorio e sulla sua importanza culturale.

Per chi desidera visitare il Giardino di Ninfa, è possibile prenotare i biglietti attraverso il sito ufficiale giardinininfa.eu. Il costo del biglietto è di 15,75 euro a persona, un prezzo più che giustificato dalla bellezza e dall’unicità del luogo. La prenotazione è altamente consigliata, dato l’alto numero di visitatori che il giardino attira ogni anno.

Questo giardino non è solo un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma rappresenta anche un pezzo importante della storia e della cultura del Lazio. La sua inclusione nella lista dei giardini più belli del mondo da parte del New York Times non fa che confermare l’unicità e il fascino di questo angolo di paradiso. Per chiunque si trovi nel Lazio, una visita al Giardino di Ninfa è un’esperienza che non può mancare.

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