Nello Longobardi torna sul palco di Ercolano con il nuovo spettacolo “Che suonno”

Nello Longobardi torna sul palco di Ercolano con il nuovo spettacolo “Che suonno”

Nello Longobardi torna sul palco il 4 aprile al Teatro Don Orione di Ercolano con “Che suonno”, un concerto che esplora sogni e aspirazioni attraverso brani classici e inediti.
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Nello Longobardi torna sul palco di Ercolano con il nuovo spettacolo “Che suonno” - Gaeta.it

Il ventenne artista Nello Longobardi si prepara per un nuovo entusiasmante evento musicale, in programma il 4 aprile al Teatro Don Orione di Ercolano. Dopo il recente successo riscontrato con il concerto di dicembre, Longobardi tornerà a far vibrare il pubblico con una rassegna di brani noti e classici, mantenendo salda la sua connessione con la cultura musicale napoletana e italiana. Lo spettacolo, dal titolo “Che suonno”, esplora il tema dei sogni e delle aspirazioni, con influenze che spaziano dalle melodie di Eduardo De Crescenzo e Nino D’Angelo fino ai successi internazionali come “Il mondo” e “Volare”.

Il tema del sogno nello spettacolo

“Che suonno” non è solo un titolo, ma un concetto che attraversa ogni momento dello spettacolo. Si narra la storia di Nello Longobardi, le cui aspirazioni di diventare un artista di successo sono costantemente messe alla prova dalla realtà circostante. Un messaggio forte emerge nella sua esibizione: la voce della realtà si manifesta attraverso amici e una presenza femminile, che lo esorta a non allontanarsi troppo dai propri obiettivi concreti. La proposta artistica di Longobardi diventa così una riflessione su come i sogni possano essere fonte di ispirazione, ma anche fonte di conflitto quando si tratta di realizzarli nella vita quotidiana.

La band e gli ospiti speciali

Nello non sarà solo sul palco; lo accompagnerà una band composta da talentuosi musicisti, inclusi tastierista, batterista, bassista, chitarrista, violinista e sassofonista. Questo gruppo riceve una forte carica energetica dal corpo di ballo e dalla presenza di strumenti come la fisarmonica e il pianoforte, che arricchiranno ulteriormente la performance. Sul palco, anche l’attrice Tonia Ascione avrà un ruolo chiave come voce narrante, interpretando la “coscienza” di Nello. Il suo obiettivo? Convincerlo a rinunciare ai sogni folli e restare concentrato sulla realtà. La direzione musicale è affidata al maestro Antonio Oliviero, con coreografie curate da Mariangela Poetini.

I nuovi brani e l’influenza di Margherita Scognamiglio

L’evento del 4 aprile avrà anche un momento particolarmente atteso: l’esecuzione di un inedito, scritto in collaborazione con Luca Barbato e Vincenzo D’Agostino, i quali hanno firmato canzoni di successo come “Rossetto e caffè”. A sorpresa, sul palco salirà Margherita Scognamiglio, che accompagnerà Longobardi cantando e suonando. “È partito tutto grazie a lei” afferma Nello, evidenziando l’importanza di Margherita nella sua crescita artistica e nel motivarlo a inseguire i propri sogni. Questo connubio di diverse voci e talenti suggerisce uno spettacolo che non è solo un concerto, ma un viaggio condiviso tra artisti e pubblico.

Un percorso artistico in crescita

“Che suonno” rappresenta una tappa importante nel cammino di Nello Longobardi. Dopo il suo debutto con “Christmas in Naples”, questo nuovo spettacolo segna un’evoluzione significativa nel suo repertorio, mescolando brani classici della tradizione musicale partenopea con canzoni internazionali. L’artista continua a esprimere il suo desiderio di perfezionarsi e aggiornarsi, mentre ascolta la spinta creativa che lo porta verso nuovi orizzonti. Ogni esibizione è un passo verso il raggiungimento del suo sogno di diventare un artista di fama, e il pubblico di Ercolano avrà la possibilità di viverlo in prima persona.

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