Le Tre Cime di Lavaredo, una delle meraviglie naturali delle Dolomiti, attirano ogni giorno migliaia di escursionisti e turisti in cerca di avventura e bellezza. Tuttavia, l’aumento costante di visitatori, che può superare le 8.000 unità quotidiane, ha sollevato serie preoccupazioni per l’ambiente. Per affrontare queste sfide, a partire dal 2025, verranno introdotte misure di accesso regolamentato, richiedendo la prenotazione anticipata per visitare questo iconico sito.
Misure di accesso regolamentato
Il sindaco di Auronzo di Cadore, Dario Vecellio Galeno, ha annunciato un nuovo sistema di accesso alle Tre Cime di Lavaredo, simile al ticket d’accesso in uso a Venezia. Questa nuova misura consente l’accesso solo tramite prenotazione obbligatoria, con l’intento di limitare il numero dei visitatori giornalieri e prevenire congestioni stradali, specialmente nella zona del lago di Misurina. La decisione, sottolineata durante una recente tavola rotonda, mira a tutelare l’area montuosa e promuovere pratiche di turismo sostenibile.
La situazione attuale, ha spiegato Galeno, è diventata per molti versi ingovernabile. Adesso si è alla ricerca di soluzioni che favoriscano un turismo responsabile e meno invasivo, per proteggere le meraviglie naturali delle Dolomiti.
Proposte per un turismo sostenibile
Durante la tavola rotonda, diversi esperti del settore hanno condiviso le loro opinioni e suggerimenti. Carlo Alberto Zanella, presidente del Cai altoatesino, ha espresso preferenza per un turismo elitario, piuttosto che lunghe attese in coda. Questa posizione riflette la necessità di trovare un equilibrio tra accessibilità e conservazione. Allo stesso tempo, Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia, ha avanzato la proposta di rendere le Tre Cime completamente prive di automobili private e mezzi motorizzati, favorendo alternative più ecologiche.
Per rispondere alla crescente pressione turistica, è stato anche suggerito un incremento del pedaggio d’accesso, da 30 a 40 euro. L’obiettivo è incentivare l’uso di mezzi di trasporto sostenibili, come le navette che collegano Misurina al Rifugio Auronzo. Inoltre, si sta valutando l’idea di realizzare una cabinovia che colleghi Misurina alle Tre Cime, una proposta che rappresenterebbe un’ulteriore opzione di trasporto a basso impatto ambientale.
Benefici delle nuove regole
Le proposte formulate durante l’incontro mirano a ridurre l’overtourism e a garantire una fruizione più sostenibile delle Tre Cime di Lavaredo. Limitando il numero di visitatori e promuovendo il trasporto pubblico, si cerca di preservare l’equilibrio ecologico della zona e di migliorare l’esperienza di visita. Queste novità si pongono l’obiettivo di garantire un ambiente più tranquillo, senza il caos del turismo di massa, lasciando spazio alla contemplazione e all’apprezzamento della natura.
Inoltre, con la regolamentazione dell’accesso, sarà possibile mitigare l’impatto del turismo mordi e fuggi e incoraggiare pratiche di viaggio più responsabili. Gli eventi degli ultimi anni hanno dimostrato chiaramente che il turismo deve evolversi e adattarsi per tutelare luoghi così preziosi al mondo.
Come prenotare l’accesso
Per visitare le Tre Cime di Lavaredo, gli interessati dovranno effettuare una prenotazione che garantisca l’accesso, da effettuarsi con largo anticipo per via dell’elevata affluenza. Le autorità locali comunicheranno le modalità di prenotazione attraverso piattaforme online dedicate, una volta completati i necessari passaggi formali approvati dalle delibere comunali.
Si consiglia ai visitatori di pianificare con attenzione il proprio viaggio, considerando le nuove regole e le varie opzioni di trasporto. Coloro che opteranno per mezzi di trasporto condivisi, come le navette, potranno prenotare i biglietti online in anticipo, assicurandosi un posto a bordo. Con un’organizzazione adeguata, sarà possibile esplorare le meraviglie delle Tre Cime di Lavaredo in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.