Da domani, i passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico a Bologna dovranno affrontare un adeguamento delle tariffe stabilito da Tper, la società locale di trasporti. Tale cambiamento è stato deciso in seguito ai recenti aumenti stabiliti dal Comune e dalla Città Metropolitana, scatenando così delle reazioni da parte dei cittadini. Questo articolo si propone di chiarire i principali aspetti della revisione tariffaria, evidenziando le novità in arrivo e le ragioni dietro a questa decisione controversa.
Aumento dei prezzi dei biglietti
A partire da domani, il costo del biglietto per una singola corsa passerà da 1,50 euro a 2,30 euro. Nonostante l’aumento, Tper sottolinea che i cambiamenti sulle tariffe degli abbonamenti saranno meno incisivi. Il mensile urbano di Bologna salirà a 39 euro, un incremento rispetto ai precedenti 36 euro. Tali modifiche, come affermato da Tper, sono pensate per tutelare in particolare gli utenti abituali del servizio, che rappresentano una parte significativa degli utenti totali. Questa strategia si concentra sul supporto per gli abbonati, facilitando così gli spostamenti quotidiani delle persone che utilizzano il trasporto pubblico principalmente per ragioni di lavoro.
Motivazioni dietro l’aumento
L’assessore comunale Michele Campaniello ha commentato che la revisione tariffaria era “non procrastinabile“, a causa dei tagli ricevuti dall’Amministrazione Comunale da parte del Governo centrale. A questo si aggiungono gli adeguamenti contrattuali necessari per il trasporto pubblico. Campaniello enfatizza che questa misura è stata ideata per sostenere gli abbonati, che costituiscono la maggioranza dei passeggeri. La ristrutturazione dei prezzi mira a garantire un miglior servizio anche in considerazione delle recenti tensioni economiche che hanno coinvolto il settore.
Novità introdotte insieme all’aumento
Tper ha anche introdotto alcune novità in concomitanza con l’aumento delle tariffe. Una delle misure più significative è la possibilità di avere fino a due accompagnatori gratuitamente per i bambini residenti a Bologna che frequentano le scuole materne ed elementari, se in possesso di un abbonamento “Salta Su”. Inoltre, gli abbonati annuali residenti che hanno un ISEE inferiore ai 35.000 euro possono ricevere un bonus di 20 euro dal Comune di Bologna, contribuendo a mantenere il prezzo degli abbonamenti al di sotto della soglia antecedente la modifica.
Un altro importante cambiamento riguarda la modalità di rateizzazione del pagamento: le tre rate precedentemente disponibili per gli abbonamenti annuali saranno ampliate a sei rate. Sarà anche introdotta una nuova tariffa settimanale di 25 euro per chi utilizza la carta contactless, offrendo così una maggiore flessibilità per i passeggeri.
Validità dei titoli già acquistati e cambiamenti tecnologici
I titoli di viaggio già acquistati rimarranno validi, ma Tper ha in programma di lanciare una campagna di ritiro e rimborso per i biglietti singoli e per le quote non utilizzate degli abbonamenti multifunzione, a causa del passaggio dagli attuali biglietti cartacei con banda magnetica ai nuovi titoli dotati di QR code. Questo cambiamento tecnologico implica un adeguamento sistematico delle modalità di pagamento e di utilizzo dei titoli di viaggio. I dettagli relativi alla campagna di rimborso saranno comunicate in modo dettagliato al pubblico.
Senza dubbio, la futura gestione delle tariffe e dei servizi sarà un tema caldo per i cittadini e le autorità locali, che continueranno a monitorare l’impatto di queste modifiche sulla fruizione del servizio di trasporto pubblico a Bologna.