La Giunta provinciale di Trento ha reso noto un aggiornamento significativo al Documento di programmazione per le infrastrutture stradali e ciclabili. Questo intervento prevede una spesa che raggiunge 95 milioni di euro, destinati a progetti già pianificati che richiedono un’integrazione urgente per procedere con le gare di progettazione. Le nuove risorse sono motivate dalla necessità di aggiornare le ipotesi progettuali e rispondere all’aumento dei costi degli appalti.
Interventi previsti e dettagliato piano di investimento
Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha delucidato gli aspetti principali degli interventi previsti. Le opere interessano vari territori e sono progettate per migliorare la mobilità nella regione. Tra i progetti più significativi ci sono le varianti stradali di Campitello e Canazei, situate in val di Fassa, oltre a quelle in Molina di Ledro e Sant’Ilario a Rovereto. È prevista anche la sistemazione e l’allargamento della Statale 349 della Fricca, una strada di collegamento cruciale per gli altipiani cimbri, e lo svincolo di Dermulo.
Questi sviluppi testimoniano un impegno da parte della Giunta provinciale verso le esigenze delle comunità locali, puntando sulla sicurezza e sull’efficienza della rete stradale. Fugatti ha evidenziato come tali integrazioni di fondi siano fondamentali per avviare la fase realizzativa, confermando l’attenzione verso le criticità espresse dai cittadini in termini di mobilità .
Dettaglio dei finanziamenti e delle integrazioni
L’aggiornamento prevede diverse integrazioni finanziarie, per un totale di 141,2 milioni di euro per i progetti di Campitello e Canazei, con l’aggiunta di 52,3 milioni. Per la variante di Molina di Ledro si prevede un’integrazione di 12 milioni, portando il finanziamento complessivo a 52 milioni. Il progetto per la sistemazione dello svincolo di Dermulo, da parte sua, riceverà un’integrazione di 2 milioni, per un totale di 7 milioni.
Inoltre, 27,11 milioni di euro sono stati destinati alla variante di Sant’Ilario a Rovereto, portando il finanziamento complessivo aggiornato a 56,9 milioni. Infine, nell’ambito delle opere di allargamento della SS349, si prevede un investimento di 1,8 milioni che alzerà il totale a 5,4 milioni. Tali fondi permetteranno non solo la realizzazione degli interventi, ma anche un netto miglioramento della qualità della vita delle persone, essenziale per una mobilità più sicura ed efficiente nell’intera provincia.
L’importanza delle scelte infrastrutturali per il futuro
Questo pacchetto di investimenti si inserisce in una strategia più ampia della Giunta provinciale, che mira a sostenere la mobilità sostenibile e a garantire un sistema viario più sicuro e moderno. La programmazione degli interventi è il risultato di un confronto continuo con i territori e le comunità coinvolte. L’adeguamento delle infrastrutture stradali non deve essere visto solo come un aggiornamento, ma come una vera e propria necessità per il miglioramento della vita quotidiana dei cittadini.
Le opere programmate non solo risponderanno alle esigenze immediate delle comunità , ma garantiranno anche un miglioramento delle connessioni e della qualità dell’ambiente urbano e rurale del Trentino. L’importanza di un’infrastruttura stradale sicura e ben mantenuta rappresenta un passo chiave per la crescita economica e sociale della provincia.