Nuovo accordo culturale tra Camec e parco nazionale delle Cinque Terre: accesso gratuito per residenti e turisti

Nuovo accordo culturale tra Camec e parco nazionale delle Cinque Terre: accesso gratuito per residenti e turisti

La collaborazione tra il Camec e il parco delle Cinque Terre offre accesso gratuito al museo per residenti e turisti, promuovendo l’integrazione tra arte contemporanea e patrimonio naturale.
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Nuovo accordo culturale tra Camec e parco nazionale delle Cinque Terre: accesso gratuito per residenti e turisti - Gaeta.it

La collaborazione appena avviata tra il Camec, centro d’arte moderna e contemporanea della Spezia, e il parco nazionale delle Cinque Terre segna un’importante opportunità culturale per residenti e visitatori. Come risultato di questo accordo triennale, muniti di Cinque Terre card, entrambi i gruppi avranno accesso gratuito al museo. L’intento è innalzare il profilo del patrimonio culturale e paesaggistico della regione, creando una sinergia tra arte contemporanea e bellezze naturali. La fruizione di contenuti artistici diventa quindi un tassello fondamentale nell’esperienza turistica dell’area.

Accesso gratuito al Camec: un vantaggio per residenti e visitatori

Grazie al nuovo accordo, i possessori della Cinque Terre card e i residenti del parco avranno l’opportunità di visitare il Camec senza alcun costo. Questo accesso gratuito è un incentivo non solo per i turisti, ma anche per chi vive nella zona, promuovendo una maggiore partecipazione alle attività culturali locali. Il museo, rinnovato di recente, si sta affermando come punto di riferimento per l’arte contemporanea nella provincia e rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità. Il presidente del parco, Lorenzo Viviani, ha sottolineato l’importanza di integrare il paesaggio naturale con l’arte, creando un ecosistema culturale aperto e accessibile a tutti.

Nel segno di questo accordo, il parco delle Cinque Terre si impegna anche a presentare nuove iniziative artistiche, come eventi e l’esposizione annuale di opere del Camec all’interno del parco stesso. Queste iniziative mirano a favorire l’incontro e il dialogo tra cultura e natura, arricchendo ulteriormente l’offerta per chi visita il parco e rendendo l’esperienza più completa e arricchente.

Un ecosistema culturale che stimola la comunità

Il progetto di collaborazione rappresenta un passo avanti nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, apparendo come un invito aperto a residenti e visitatori a esplorare il legame tra l’arte e il contesto naturale. Con il centenario di “Ossi di Seppia” di Eugenio Montale in avvicinamento, i temi della natura, dell’arte e del paesaggio che pervadono la letteratura e l’arte contemporanea possono trovare nuova linfa attraverso questo accordo. Non è solo una questione di accesso: è una trasformazione delle modalità di fruizione culturale, come ha evidenziato Viviani.

Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha messo in evidenza il rinnovamento culturale del Camec e il suo potenziamento come polo d’attrazione per un pubblico più vasto. La mostra straordinaria dedicata ai maestri del Novecento, Morandi e Fontana, è solo uno degli eventi in programma, progettato per attrarre tanto i turisti quanto gli abitanti.

Impatti a lungo termine: unire comunità e cultura

L’intesa tra il parco e il Camec non si limita all’offerta di accesso gratuito; intende anche rafforzare il senso di identità e appartenenza delle comunità locali attraverso esperienze culturali condivise. Andrea Corradino, presidente di Fondazione Carispezia, ha evidenziato come l’arte e la cultura siano strumenti fondamentali per la valorizzazione del territorio. La sinergia tra pubblico e privato potrà generare non solo una più profonda conoscenza del patrimonio culturale, ma anche opportunità di sviluppo economico per la regione.

Le esperienze proposte mirano a coinvolgere un pubblico intergenerazionale e variato, portando all’attenzione le opere dell’arte contemporanea e come queste si intersecano con la bellezza naturale. Attraverso tale approccio, si prefigura un futuro in cui i residenti e i turisti possono godere non solo dei panorami mozzafiato delle Cinque Terre ma anche di eventi artistici che arricchiscono il loro soggiorno. A conti fatti, l’alleanza tra il Camec e il parco nazionale ridisegna l’orizzonte culturale locale, contribuendo a un’esperienza significativa per tutti coloro che visitano e vivono in questo territorio unico.

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