Nuovo impianto di smaltimento rifiuti all'aeroporto di Venezia per raggiungere zero emissioni entro il 2030

Nuovo impianto di smaltimento rifiuti all’aeroporto di Venezia per raggiungere zero emissioni entro il 2030

L’aeroporto di Venezia Marco Polo introduce un innovativo sistema pneumatico per la raccolta dei rifiuti, puntando a zero emissioni entro il 2030 e consolidando il suo impegno verso la sostenibilità ambientale.
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Nuovo impianto di smaltimento rifiuti all'aeroporto di Venezia per raggiungere zero emissioni entro il 2030 - Gaeta.it

L’aeroporto di Venezia Marco Polo sta facendo un passo significativo verso la sostenibilità ambientale. Il gestore Save, insieme alla società Envac, ha recentemente presentato un innovativo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti che mira a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni entro il 2030. Questa iniziativa non solo rappresenta un impegno verso un futuro più eco-friendly, ma pone il Marco Polo come secondo aeroporto europeo, dopo Oslo-Gardemoen, a implementare tecnologie all’avanguardia nel campo della gestione dei rifiuti.

Dettagli del sistema di smaltimento pneumatico

Il sistema automatico di smaltimento pneumatico dei rifiuti implementato all’interno dell’aeroporto di Venezia è un impianto altamente tecnologico, progettato per servire inizialmente il lato sud del terminal passeggeri. Questo impianto, realizzato da Envac, utilizza una rete di oltre 500 metri di tubazioni per la raccolta dei rifiuti. I rifiuti vengono aspirati dai punti di produzione dislocati all’interno del terminal e trasportati attraverso le tubazioni fino a una centrale situata al piano terra.

All’arrivo nella centrale, i rifiuti sono già separati: grazie a un sistema automatico, vengono convogliati in tre container ermeticamente chiusi, suddivisi in diverse categorie: secco, vetro, plastica e lattine, e umido. È prezioso notare che la gestione della carta avviene con una prassi dedicata, separata da quella degli altri rifiuti. Questo processo di smaltimento pneumatico consente di migliorare l’efficienza nella raccolta e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale dell’aeroporto.

Collaborazione con Veritas per il trattamento dei rifiuti

Il prelievo dei rifiuti smaltiti attraverso questo sistema sarà effettuato periodicamente dalla società Veritas, che è la municipalizzata responsabile per il trattamento dei rifiuti nella zona. Dopo essere stati raccolti, questi materiali verranno trasferiti ai centri di recupero e trattamento, dove subiranno un processo di riciclo. Questa collaborazione con Veritas rappresenta un ulteriore passo verso una gestione sostenibile e responsabile dei rifiuti, contribuendo a minimizzare l’inquinamento e a promuovere la circolarità dei materiali.

Investimento e obiettivi futuri

Il gruppo Save ha investito un totale di 2,1 milioni di euro nella realizzazione di questo impianto innovativo. L’installazione di questo sistema all’avanguardia non è solo un’importante tappa nel percorso di sostenibilità dell’aeroporto di Venezia, ma segna anche un impegno tangibile dell’ente gestore verso la riduzione dell’impatto ambientale delle attività che si svolgono sotto i suoi auspici. Con la progressiva implementazione del sistema in tutta l’aerostazione, si prevede una significativa riduzione dei rifiuti prodotti, contribuendo così al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni.

La creazione di un aeroporto più sostenibile non è una semplice ambizione, ma un’esigenza crescente in un contesto globale orientato verso il rispetto ambientale. Il Marco Polo si conferma quindi come un attore chiave nella lotta contro il cambiamento climatico, ponendo le basi per un futuro in cui la sostenibilità sia parte integrante delle operazioni quotidiane.

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