Obsolescenza programmata e crisi ambientale: il dialogo di Armando Manocchia con il dottor Aleksandr Usanin

Obsolescenza programmata e crisi ambientale: il dialogo di Armando Manocchia con il dottor Aleksandr Usanin

Il dottor Aleksandr Usanin, ospite di “Piazza Libertà”, analizza la crisi ambientale e l’obsolescenza programmata, sottolineando l’urgenza di un cambiamento nei metodi agricoli e nella consapevolezza ecologica.
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Obsolescenza programmata e crisi ambientale: il dialogo di Armando Manocchia con il dottor Aleksandr Usanin - Gaeta.it

Il 2 aprile 2025, il programma “Piazza Libertà” ha ospitato il dottor Aleksandr Evgenievich Usanin, noto scrittore e figura di spicco nel campo della geopolitica e dello sviluppo sociale. L’incontro, condotto da Armando Manocchia, ha toccato temi di grande rilevanza, come la crisi ambientale e il concetto di obsolescenza programmata, offrendo spunti utili per riflettere sul futuro del nostro pianeta. L’intervista è stata tradotta grazie alla professoressa Olga Moskovko, docente di lingua russa presso la Scuola Superiore di Mediazione Linguistica San Domenico di Roma.

Malattie moderne e declino dell’immunità

Nell’intervista, il dottor Usanin ha evidenziato che gran parte delle malattie contemporanee e il rapido declino dell’immunità umana sono legati a una carenza di nutrienti nel cibo. Questa carenza è provocata dall’impoverimento e dal degrado del suolo, che ha visto l’umanità perdere oltre la metà delle terre fertili. Questa tendenza è in continuo aumento e il dottor Usanin ha sottolineato l’urgenza di affrontare e fermare questa situazione. Secondo lui, è fondamentale riconoscere la crisi agricola per poter ripristinare la fertilità del suolo, senza la quale risulta difficile garantire un’alimentazione sana e nutriente per le popolazioni attuali e future.

Il professore ha poi spiegato come gli alimenti industriali, spesso privi di sostanze nutritive essenziali, contribuiscano a una crescita preoccupante di malattie autoimmuni e allergie. Questi aspetti devono essere al centro del dibattito globale, soprattutto considerando le conseguenze della malnutrizione sulla salute pubblica. C’è quindi la necessità di un ripensamento radicale dei metodi di produzione agricola, in modo da preservare l’ambiente e garantire una dieta equilibrata.

La Terra come organismo vivente

Un altro tema rilevante emerso dalla discussione è quello della Terra concepita come un organismo vivente e cosciente. Usanin ha affermato che è necessario sviluppare una connessione più profonda con il nostro pianeta e riconoscere l’importanza della natura per la nostra esistenza. L’interazione tra esseri umani e ambiente deve essere basata su un rispetto reciproco, dove l’essere umano non è solo un usufruitore, ma un custode della Terra.

Secondo il dottor Usanin, questa coscienza ecologica è stata negata a lungo dalla cultura consumistica. Rivisitare il nostro rapporto con il pianeta significa non solo preservare le risorse naturali, ma anche sviluppare un bisogno intrinseco di proteggere ciò che è fondamentale per la nostra sopravvivenza. Solo un cambiamento di mentalità potrà portare a uno sviluppo sostenibile e a una rinnovata armonia con la Terra.

Disastri ambientali e obsolescenza programmata

Uno dei punti più critici affrontati riguarda la relazione tra il sistema di obsolescenza programmata e i disastri ambientali. Usanin ha spiegato che molte delle merci prodotte oggi sono progettate per avere una vita utile limitata, spingendo i consumatori verso un acquisto continuo. Questo modello non solo incita a un consumo eccessivo, ma produce anche enormi quantità di rifiuti che inquinano il pianeta.

La produzione industriale dovrebbe passare a un sistema più sostenibile, che punti a creare prodotti duraturi e riparabili. Con il deterioramento ambientale a tal punto da comportare disastri naturali sempre più frequenti, è indispensabile un cambio di paradigma. Usanin ha esortato i governi e le aziende a considerare l’impatto ecologico delle loro pratiche e a spingere per una legislazione che penalizzi l’obsolescenza programmata.

Un nuovo livello evolutivo per l’umanità

Infine, il dottor Usanin ha parlato della transizione verso un nuovo livello evolutivo. Ha descritto l’attuale società come abitata da individui intelligenti ma spesso privi di consapevolezza riguardo all’impatto delle loro azioni. L’evoluzione non deve essere solo cognitiva, ma deve includere una dimensione più profonda e consapevole, in cui l’individuo riconosca il suo ruolo all’interno del sistema globale.

Il recupero di un sistema di valori più autentico rappresenta la chiave per il futuro. Investire in educazione e consapevolezza ambientale sarà fondamentale per formare nuove generazioni in grado di affrontare le sfide contemporanee. L’intervento del dottor Usanin invita i cittadini a riflettere sulle proprie azioni quotidiane e sulla loro influenza sull’ecosistema, promuovendo un cambiamento positivo e duraturo.

Informazioni aggiuntive su “Piazza Libertà”

Il programma “Piazza Libertà”, condotto da Armando Manocchia, si distingue per la sua capacità di offrire un’informazione chiara e incisiva, lontana dalla propaganda. Oltre alla trasmissione, l’invito è di supportare il programma attraverso donazioni per continuare a offrire contenuti di valore. Attraverso i suoi canali social e piattaforme di video sharing, “Piazza Libertà” continua a stimolare discussioni cruciali per la società moderna.

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