Operazione a Giugliano in Campania: sequestrati 60 pappagalli in condizioni inadeguate

Operazione a Giugliano in Campania: sequestrati 60 pappagalli in condizioni inadeguate

Operazione dei Carabinieri Cites a Giugliano in Campania: sequestrati 60 pappagalli detenuti in condizioni critiche. Un uomo denunciato per violazioni del Codice Penale sul benessere animale.
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Operazione a Giugliano in Campania: sequestrati 60 pappagalli in condizioni inadeguate - Gaeta.it

Un intervento congiunto tra i Carabinieri Cites di Napoli, il Servizio Veterinario dell’Asl Na2 Nord e la Lipu ha portato alla verifica della detenzione di pappagalli in una residenza privata a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. L’operazione mirava a controllare la presenza di specie protette e a garantire il benessere degli animali, dopo segnalazioni ricevute riguardo alla situazione di alcuni volatili visibili dalla strada.

I controlli dei Carabinieri Cites

I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Napoli sono giunti a Giugliano in Campania per accertare le condizioni in cui erano custoditi i pappagalli. Durante il sopralluogo, sono stati identificati un totale di 60 esemplari di psittacidi, che appartenevano a varie specie. Un altro aspetto di rilievo è che nessuno di questi uccelli era incluso negli elenchi della Cites, la convenzione internazionale per la protezione delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione.

Le condizioni di detenzione degli animali

L’ispezione ha rivelato gravi problematiche legate al benessere dei volatili. I Carabinieri, supportati dal personale medico dell’Asl, hanno notato che le gabbie in cui erano stipati gli animali erano ammassate e sovrapposte. Questa situazione non solo limitava il loro spazio vitale ma sollevava seri dubbi sulla compatibilità delle condizioni di vita con la loro natura. Le scarse condizioni igieniche hanno ulteriormente aggravato la situazione. Residui di cibo e deiezioni erano presenti in abbondanza, segno di una mancanza di manutenzione che si prolungava da giorni.

Maltrattamento e conseguenze legali

La mancanza di adeguate misure di protezione dagli agenti atmosferici è stata un’altra criticità emersa durante il controllo. Inoltre, la totale assenza di un sistema di aerazione ha portato alla formazione di un odore estremamente sgradevole all’interno della struttura. Di fronte a tali evidenze, i Carabinieri hanno potuto constatare violazioni del Codice Penale, in particolare riguardo all’articolo 727, comma 2, che punisce la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.

A seguito di queste gravi violazioni, tutti gli esemplari sono stati sequestrati e un uomo di 61 anni, proprietario della residenza, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’operazione ha messo in luce l’importanza delle verifiche sul benessere degli animali e le azioni necessarie per garantire la loro tutela in contesti privati.

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