Ospedale dei Sibillini ad Amandola: l'attesa della piena operatività e le promesse da mantenere

Ospedale dei Sibillini ad Amandola: l’attesa della piena operatività e le promesse da mantenere

Il consigliere regionale Fabrizio Cesetti solleva preoccupazioni sui ritardi nell’apertura dell’Ospedale dei Sibillini ad Amandola, chiedendo chiarimenti su risorse e tempi per garantire servizi sanitari adeguati.
Ospedale dei Sibillini ad Aman Ospedale dei Sibillini ad Aman
Ospedale dei Sibillini ad Amandola: l'attesa della piena operatività e le promesse da mantenere - Gaeta.it

L’Ospedale dei Sibillini di Amandola è al centro di un acceso dibattito riguardo alla sua attuale operatività. Ad esprimere preoccupazione è il consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, che ha formalmente interrogato la giunta regionale per ottenere chiarimenti sui tempi e le risorse necessarie per il trasferimento del reparto di Medicina dall’Ospedale ‘Murri’ di Fermo. Dopo oltre due mesi dall’inaugurazione, la struttura è ancora in fase di attesa per il pieno avvio delle sue funzioni, alimentando così le preoccupazioni della popolazione e degli enti locali.

I ritardi nella riattivazione dell’ospedale

Ad oggi, la situazione dell’Ospedale dei Sibillini continua a destare interessi e dubbi. Fabrizio Cesetti, attraverso una interrogazione, ha posto l’accento sull’inaccettabile tempistica che sta caratterizzando l’avvio dell’ospedale, evidenziando come due mesi e mezzo dalla cerimonia di inaugurazione siano un periodo eccessivo senza aggiornamenti chiari. Il consigliere ha sottolineato che un ritardo per così lungo tempo non ha giustificazioni e potrebbe compromettere le promesse fatte dal presidente Acquaroli, il quale aveva assicurato che la struttura non sarebbe rimasta una “scatola vuota”. Questo appello pone l’accento sull’importanza di attivare un servizio sanitario che possa effettivamente rispondere ai bisogni della comunità, in un territorio che ha sofferto enormemente a causa del sisma del 2016.

Le questioni finanziarie e le risorse necessarie

Oltre ai dubbi sui tempi di apertura, Cesetti ha sollevato anche la questione delle risorse finanziarie necessarie per rendere funzionante l’Ospedale dei Sibillini. All’interno della sua interrogazione, il consigliere ha chiesto di garantire gli stanziamenti necessari per dotare la struttura di Amandola delle attrezzature indispensabili per il corretto avvio delle attività sanitarie. Questo non include solo le apparecchiature mediche, ma anche la previsione di bandi pubblici per l’assunzione di personale qualificato. Senza tali investimenti, l’ospedale rischia di non rispondere efficacemente alle crescenti richieste di assistenza medica.

Una realizzazione fortemente voluta per un territorio in difficoltà

La realizzazione dell’Ospedale dei Sibillini è stata fortemente voluta dalla precedente giunta di Luca Ceriscioli, con un investimento significativo di circa 18,8 milioni di euro. Questo sforzo mira a restituire alla comunità un’opera pubblica vitale, capace di garantire una rete di servizi ai cittadini e combattere il fenomeno dello spopolamento. Cesetti evidenzia che il nuovo ospedale è il risultato di un impegno collettivo per un’area che ha subito pesanti danni economici e sociali a causa del sisma. Pertanto, la responsabilità di garantire il funzionamento effettivo della struttura ricade non solo sulla giunta, ma su tutti gli attori coinvolti nel processo decisionale.

La sollecitazione dei cittadini e delle autorità locali verso una chiarezza sui tempi di apertura e sul futuro dell’Ospedale dei Sibillini evidenzia l’urgenza di rispondere a bisogni immediati. La popolazione attende segnali concreti che confermino la volontà di dar vita a una realtà sanitaria operativa e pienamente funzionante.

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