Pablo Sainz Villegas torna a Roma per un concerto imperdibile nell'ambito di 'Chitarre del Mediterraneo'

Pablo Sainz Villegas torna a Roma per un concerto imperdibile nell’ambito di ‘Chitarre del Mediterraneo’

Pablo Sainz Villegas torna a Roma il 12 aprile per inaugurare la rassegna ‘Chitarre del Mediterraneo’, un ciclo di concerti che celebra la musica classica spagnola e italiana.
Pablo Sainz Villegas torna a R Pablo Sainz Villegas torna a R
Pablo Sainz Villegas torna a Roma per un concerto imperdibile nell'ambito di 'Chitarre del Mediterraneo' - Gaeta.it

Pablo Sainz Villegas, noto chitarrista e considerato il naturale successore di Andrés Segovia, torna a Roma il 12 aprile. L’artista, riconosciuto come ambasciatore della cultura spagnola nel mondo, è un volto familiare per la Istituzione Universitaria dei Concerti. Quest’anno, l’istituzione si arricchisce con una nuova rassegna dal titolo ‘Chitarre del Mediterraneo’, che propone un viaggio musicale tra Spagna e Italia. Questo ciclo di quattro concerti è reso possibile grazie alla collaborazione con l’Instituto Cervantes.

L’arte della chitarra classica tra Spagna e Italia

La rassegna musicale presenterà diversi compositori spagnoli prestigiosi come Joaquín Rodrigo, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Francisco Tárrega e Fernando Sor, affiancati dai loro contemporanei italiani, tra cui Domenico Scarlatti, Mauro Giuliani, Mario Castelnuovo-Tedesco e Carlo Domeniconi. Questi artisti hanno saputo catturare l’essenza culturale di due paesi storicamente legati. Sáinz Villegas ha spiegato che la chitarra classica non è solo uno strumento, ma un simbolo che rappresenta la ricca tradizione musicale di Spagna e Italia nel corso dei secoli. La musica, secondo l’artista, riflette un’eredità culturale condivisa, caratterizzata da una fusione di tradizioni e influenze. Attraverso questo concerto, gli spettatori avranno l’opportunità di celebrare e riscoprire tale patrimonio culturale.

Un viaggio tra opere classiche e contemporanee

Il concerto di Sáinz Villegas si svolgerà alle 17:30 nell’Aula Magna della Sapienza e prevede un programma variegato. Tra i brani proposti spicca la Ciaccona dalla Partita n. 2 BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, arrangiata per chitarra dallo stesso Sáinz-Villegas. Ma non mancheranno anche opere di autori spagnoli e italiani, tra cui compositori come Enrique Granados e Joaquín Rodrigo, che hanno contribuito a definire il repertorio della chitarra classica. La rassegna rappresenta un’importante occasione per valorizzare e ascoltare la musica di due periodi storici cruciali per entrambi i paesi, quello a cavallo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, fino a opere più recenti di Francesco Coll e Carlo Domeniconi.

L’importanza di Pablo Sainz Villegas nella musica classica

Pablo Sainz Villegas ha lasciato un segno indelebile nel mondo della musica. È stato il primo chitarrista solista a esibirsi alla Carnegie Hall di New York dopo la storica performance di Andrés Segovia. Inoltre, è stato il primo chitarrista a suonare il Concerto di Capodanno con i Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Kirill Petrenko, eventi che hanno elevato la presenza della chitarra classica sulla scena internazionale. Questi traguardi non solo evidenziano il talento dell’artista, ma anche la crescente riconoscenza per la chitarra classica come strumento d’eccellenza.

Gli appuntamenti successivi della rassegna

La rassegna ‘Chitarre del Mediterraneo’ non si fermerà al concerto di Sainz Villegas. Gli eventi proseguiranno al Nuovo Teatro Ateneo il 9 maggio con la performance di Carlotta Dalia e il 14 maggio con Andrea Roberto. L’ultimo concerto di questa serie si terrà il 24 maggio nell’Aula Magna con Gian Marco Ciampa. Questa serie di concerti offre agli appassionati di musica l’occasione di vivere diverse interpretazioni della chitarra, continuando a promuovere la tradizione e l’arte musicale di Spagna e Italia.

Change privacy settings
×