L’argomento della gestione degli impianti sciistici e dei relativi servizi è tornato a far parlare di sé in Abruzzo. Secondo dichiarazioni recenti, l’Azienda Regionale delle Attività Produttive ha attribuito ai sindaci dei comuni di Lettomanoppello, Pretoro e Roccamorice la responsabilità di gestire l’appalto per 500 nuovi parcheggi da destinare al comprensorio sciistico Passolanciano-Majelletta. Tuttavia, emergono dubbi sulla legittimità e sulla correttezza di tali affermazioni, poiché non vi sarebbero atti ufficiali che autorizzino questa decisione.
Dichiarazioni del consigliere regionale
Antonio Di Marco, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Infrastrutture, ha sollevato interrogativi dettagliati. In particolare, Di Marco ha richiesto un accesso agli atti al Commissario dell’Arap per chiarire la situazione amministrativa riguardante i progetti e le procedure in corso. La risposta ha evidenziato l’assenza di documenti che possano attestare l’accordo tra i sindaci riguardo alla gestione dei parcheggi, necessari per accogliere il flusso di utenti degli impianti sciistici.
Il consigliere contesta la comunicazione dell’Arap, ritenendo che non rifletta la realtà delle cose. Secondo Di Marco, l’Arap si trova ad affrontare un processo di fusione e trasformazione in Aruap, che influenzerà la sua capacità operativa per via dei debiti accumulati. Questo contesto rende ancor più delicata la situazione, poiché le nuove iniziative dovrebbero tener conto di questi elementi di criticità .
Interrogativi sulla gestione degli impianti
Il vicepresidente della Commissione ha chiesto con forza chiarimenti durante una seduta della Commissione di Vigilanza fissata per marzo a Passolanciano, mettendo in evidenza che, quando si svolgerà l’incontro, le condizioni climatiche potrebbero già aver danneggiato la stagione sciistica in corso. Questa opera di vigilanza da parte del consigliere avrà lo scopo di ottenere risposte concrete riguardo ai tempi di realizzazione delle opere promesse e le azioni che Arap intende attuare a breve termine.
Le questioni di gestione non si limitano ai parcheggi, ma si estendono anche all’infrastruttura generale, evidenziando l’importanza di un coordinamento tra Arap, Regione e Anas per evitare problemi futuri. Le preoccupazioni di Di Marco si concentrano sulla risorsa finanziaria messa a disposizione dal Masterplan, che ammonta a circa 17 milioni di euro, i quali finora non sono stati spesi per migliorare gli impianti e le relative infrastrutture.
Necessità di una soluzione tempestiva
Il clima di incertezza e confusione attuale non permette di rilassarsi, poiché l’attuale stagione invernale è già compromessa. Di Marco esprime chiaramente la sua intenzione di portare all’attenzione della Commissione le irregolarità e le negligenze che hanno caratterizzato l’approccio alla gestione del comprensorio sciistico. Chiede un intervento decisivo da parte della regione, affinché vengano fornite garanzie per la prossima stagione invernale, senza le quali il futuro degli impianti rischia di essere compromesso ulteriormente.
La richiesta di chiarezza e concretezza da parte di Di Marco, insieme agli operatori e ai sindaci coinvolti, rappresenta un passo importante per riportare l’attenzione su questioni cruciali e garantire una programmazione efficiente, che possa realmente sfruttare le risorse messe a disposizione per lo sviluppo del turismo invernale nella regione.